Colombia: un paese sviluppato o in via di sviluppo?
Crescita economica ma anche i soliti problemi: disoccupazione, disuguaglianza sociale e narcotraffico
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di Valentina Racioppi
Dopo i risultati poco brillanti degli anni 80 e le montagne russe che hanno caratterizzato gli anni 90, ora si può parlare dell’economia colombiana come di un’economia che negli ultimi sei anni è in continua via di espansione. La Colombia ha un forte sistema finanziario e una crescente classe di consumatori, ma ha anche vaste risorse non sfruttate in regioni molto sottosviluppate.
Prima della crisi globale, i numeri di crescita della Colombia sono stati impressionanti. Dal 2004-2007, l'attività economica è aumentata ad un ritmo medio di poco meno del 6%. Si è arenata nel 2008, per riprendere l’anno successivo e ora il PIL reale si trova al 24% al di sopra del livello del 2008 : un record invidiabile. La Colombia è già molto in movimento, suggerendo che la crescita mondiale possa solo migliorare le sue prospettive: la rivista Trading Economics prevede che l'economia si espanderà del 3,07%, mentre la Banca Centrale della Colombia auspica un tasso del 4%. Nonostante ciò l'economia colombiana, per lo più guidata dalla produzione di petrolio e minerali, ha subito un calo nella domanda estera: la Colombia è cresciuta del 6,6% nel 2011, ma il tasso è costantemente diminuito da allora, ed è in parte perché il suo principale partner commerciale, gli Stati Uniti, sta seguendo una via costante e graduale verso la ripresa economica.
La disoccupazione è il punto debole dell'economia colombiana, nel 2013 ha chiuso con un tasso di 8,48 %, con un lieve aumento nell'ultimo trimestre. Anche se le percentuali di disoccupazione sono più grandi che in altri paesi, sono sempre più lontane dal massimo storico del paese che nel 2012 ha sfiorato il 18%. Diseguaglianza, povertà e narcotraffico rimangono comunque sfide significative per il paese, si può quindi definire la Colombia come developing country o come developed country? Questo è ancora da definire, lo sviluppo colombiano ha solo scadenze a lungo termine, ma nonostante ciò ha raggiunto il terzo posto, dopo Brasile e Messico e sopra l’Argentina, nella classifica delle economie più potenti ed influenti sud-americane, e il ventottesimo posto nella classifica mondiale.

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