Come i media (dis)informano sull'Ebola. Marcello Foa

2283
Come i media (dis)informano sull'Ebola. Marcello Foa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Sui mezzi di comunicazione che stanno raccontando l'emergenza Ebola, Marcello Foa sul suo blog scrive come solo da settembre, da quando il presidente Obama ha deciso l’invio di 3 mila soldati per fronteggiare l’emergenza, la questione è diventata un caso mondiale
 
“Il virus di Ebola rappresenta una minaccia globale che richiede una risposta davvero globale”, aveva dichiarato Obama il 16 settembre. Da quel momento i media hanno cambiato atteggiamento, secondo meccanismi di condizionamento psicologico ben noti, passando dall’apatia all’ansia.
 
Il problema, prosegue Foa, è che scavando a fondo si trova, per ammissione delle stesse autorità americane, che i 3’000 soldati inviati nell’Africa occidentale non sono addestrati per far fronte a questo virus ovvero non servono a niente. Ma allora perché mandarli? E perché l’Unione europea vuole inviarne a sua volta?
 
Mentre l'OMS avverte il mondo che una nuova Peste si abbatterà a breve sul mondo, il portale dell’Epidemiologia per la salute pubblica che pubblica una sintesi equilibrata della situazione, rende noto che le probabilità di contagio per i residenti nelle zone a rischio sono piuttosto basse: Il rischio di infezione per turisti, visitatori o residenti nelle aree affette è considerato basso se viene evitato il contatto diretto con organi e secrezioni biologiche di persone infette (vive o decedute) e vengono seguite precauzioni generali: evitare il contatto con animali selvatici vivi e/o morti, i rapporti sessuali a rischio, il consumo di cacciagione locale e di frutta e verdura se non bene lavata e sbucciata. È raccomandato inoltre il regolare lavaggio delle mani. Ovvero, sottolinea Foa, le normali precauzioni che si prendono quando si viaggia in Africa.
“Delle due l’una: o ci troviamo di fronte davvero a una minaccia dagli effetti potenzialmente devastanti, una nuova Peste Nera e chi sa davvero, le autorità, lo lascia intendere preparando l’opinione pubblica al peggio ma non osa ancora affondare il colpo;
o si tratta dell’irresponsabile ma purtroppo non sorprendente strumentalizzazione di un virus che esiste ma la cui rilevanza è al più locale, dunque circoscritta come già avvenuto in passato. E se questo fosse il caso bisognerebbe domandarsi a quali fini. E magari, per una volta, chiederne conto ai responsabili”, conclude Foa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti