Congo Brazzaville: Larga vittoria del Partito Congolese del Lavoro

L'opposizione ha annunciato che non riconoscerà il risultato del voto

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Congo Brazzaville: Larga vittoria del Partito Congolese del Lavoro

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Il Partito Congolese del Lavoro, PCT, del Presidente Denis Sassou Nguesso, ha ottenuto una larga  maggioranza al primo turno delle elezioni legislative dello scorso 15 luglio, confermando così le previsioni. I risultati diramati dalla Commissione Elettorale del Ministero dell’Interno hanno visto il PCT conquistare ben 57 dei 69 seggi da assegnare. Altri 10 sono stati assegnati a partiti collegati al PCT e soltanto due seggi sono andati all’opposizione. Anche due figli e il genero del Presidente sono risultati eletti. 
I rimanenti 135 seggi saranno assegnati al secondo turno elettorale, programmato per il 5 agosto. Bassa l’affluenza, del 15% circa stando ai dati diffusi da alcune ONG, non confermati dal Governo.
Sebbene l’Unione Africana e la Comunità Economica degli Stati dell’africa occidentale non abbiano ravvisato illegalità nelle procedure di voto, il leader del principale partito di opposizione, l’Alleanza per la Repubblica e la Democrazia, ARD, ha parlato di un “voto completamente truccato” annunciando che la sua coalizione non ne riconoscerà il risultato. L’opposizione aveva già lamentato il mancato accesso ai mezzi di comunicazione durante la campagna elettorale e i ritardi nelle operazioni di voto in alcuni quartieri di Brazzaville.
L’attesa dei risultati è stata caratterizzata da alcuni episodi di violenza. Tre persone sono rimaste ferite in seguito all’intervento dell’Esercito congolese che ha dovuto disperdere un gruppo di sostenitori dell’ARD che ha preso d’assalto la sede della Commissione elettorale di Gamboma, a circa 280 km a nord di Brazzaville, sostenendo la vittoria del proprio candidato. Due piloti ucraini sono poi morti a seguito dello schianto dell’elicottero militare su cui viaggiavano e che aveva trasportato i soldati congolesi a sedare le violenze nella città.

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