Consiglio d'Europa: "Kiev ostacola l'inchiesta sulla strage di Odessa"
Nell'incendio nella Casa dei Sindacati di Odessa morirono 38 persone
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L'inchiesta sulla strage nella Casa dei Sindacati di Odessa, avvenuta il 2 maggio 2014, non soddisfa i requisiti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Tale decisione è stata annunciata dai rappresentanti del gruppo internazionale europeo costituito per sorvegliare le indagini da parte delle autorità di Kiev.
"Il gruppo ha stabilito che le indagini condotte da Kiev non potevano soddisfare i requisiti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo", si legge nella relazione, che osserva che le tre indagini condotte da Kiev sulla tragedia "mancano di indipendenza istituzionale" .
Secondo il gruppo internazionale formato dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, la mancanza di indipendenza dell'inchiesta incide gravemente sui risultati della stessa.
Inoltre, ad avere un impatto negativo sull'efficienza del processo di determinare le cause e le circostanze della tragedia, è stata la decisione di distribuire l'indagine tra il Procuratore generale e il Ministero degli Interni, nonché di affidare un'ulteriore inchiesta alla polizia locale.
"Il gruppo consultivo internazionale ritiene che le conseguenze delle carenze menzionate nella presente relazione hanno avuto un impatto negativo sulla capacità delle autorità di chiarire le circostanze dei crimini commessi durante gli eventi a Odessa e stabilire il colpevole", recita il rapporto .

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