Consiglio d'Europa: "Kiev ostacola l'inchiesta sulla strage di Odessa"

Nell'incendio nella Casa dei Sindacati di Odessa morirono 38 persone

1840
Consiglio d'Europa: "Kiev ostacola l'inchiesta sulla strage di Odessa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'inchiesta sulla strage nella Casa dei Sindacati di Odessa, avvenuta il 2 maggio 2014, non soddisfa i requisiti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Tale decisione è stata annunciata dai rappresentanti del gruppo internazionale europeo costituito per sorvegliare le indagini da parte delle autorità di Kiev.
 
"Il gruppo ha stabilito che le indagini condotte da Kiev non potevano soddisfare i requisiti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo", si legge nella relazione, che osserva che le tre indagini condotte da Kiev sulla tragedia "mancano di indipendenza istituzionale" .
 
Secondo il gruppo internazionale formato dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, la mancanza di indipendenza dell'inchiesta incide gravemente sui risultati della stessa.
 
Inoltre, ad avere un impatto negativo sull'efficienza del processo di determinare le cause e le circostanze della tragedia, è stata la decisione di distribuire l'indagine tra il Procuratore generale e il Ministero degli Interni, nonché di affidare un'ulteriore inchiesta alla polizia locale.
 
"Il gruppo consultivo internazionale ritiene che le conseguenze delle carenze menzionate nella presente relazione hanno avuto un impatto negativo sulla capacità delle autorità di chiarire le circostanze dei crimini commessi durante gli eventi a Odessa e stabilire il colpevole", recita il rapporto .

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti