Contro il qualunquismo e lo spontaneismo

5478
Contro il qualunquismo e lo spontaneismo


di Giusi Di Cristina


Un tempo la politica almeno nelle forme era seria.


Se un segretario di un Partito al governo non si riconosceva più negli indirizzi del suo Partito o in quelli di quel governo, si dimetteva da Segretario. Qualora occupasse ruoli governativi anche da quelli. Con la fine, probabilmente ragionata a tavolino, della Prima Repubblica e l'avvento dell'uomo-Partito in sostituzione dei Partiti, le prassi di forme (e di sostanza) sono state sostituite dalle decisioni individuali, sempre giuste anche quando squallide, perché si giustifica tutto al "leader".


Qualche ora fa Di Maio ha lasciato il Movimento che gli ha dato tutto: visibilità, ricchezza, futuro. E soprattutto una poltrona di cui è assolutamente indegno. La poltrona, invece, ha visto bene di non lasciarla, facendosi leader di un gruppo tutto suo che non rappresenterà altri che se stesso. Come Berlusconi, come Renzi, come Salvini. Tutti autoreferenziali, tutti piccoli ducetti, più o meno capaci, tutti primedonne.


Di Maio lascia un Movimento dopo averlo trasformato dal di dentro, tentando una svolta "democristiana". Lo lascia con un giro di parole in cui sostanzialmente afferma: volevamo fare i rivoluzionari. Poi siamo arrivati al governo e abbiamo capito che non si poteva fare e allora siamo diventati come gli altri.


Alcuni di noi non si sono fatti abbindolare dalle promesse dei primi giorni, altri no e francamente non gliene faccio una colpa: vent'anni di Berlusconismo e di antiberlusconismo hanno convinto gli italiani che i partiti sono obsoleti, e così le idee che li sottendono.


Invece la fine del Movimento segna la fine esattamente dell'opposto: si sono fatti fregare dall'antica concezione della politica mestierante, quella dei furbi e degli scaltri, ai quali penso si vorrebbe ispirare Di Maio.
Ne esce sconfitto il qualunquismo e lo spontaneismo, perché dinnanzi alle sirene del potere solo le ideologie vere non crollano.


Perché devi avere idee radicate per vincere contro un sistema seducente e facile.

Di Maio ha già pronto il suo gruppo personale di lavoro: Team del futuro lo ha chiamato, in pieno stile post Mani Pulite. Ho le mie ipotesi su chi si avvicinerà, ma non voglio rovinarvi il giochino.

Ma quando vi lamentate ricordatevi ogni volta che avete ripetuto come scimmiette ammaestrate: i partiti non esistono più.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti