Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

5130
Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Telesur

Le prove presentate dal governo venezuelano individuano in Carmelo Zambrano, leader del partito Primero Justicia a Caracas, come uno dei responsabili che hanno assoldato e pagato giovani per portare avanti gli atti di vandalismo e terrorismo dei giorni scorsi.

Il governo venezuelano domenica ha presentato numerose prove che collegano i leader dell'opposizione agli atti di vandalismo e violenza volti al caos destabilizzante contro il paese.



L'8 aprile scorso, Guido Rodríguez è stato uno degli assalitori contro la Direzione esecutiva della magistratura in Chacao, stato di Miranda. "Mi proposero di bruciare e fare atti di vandalismo per 300 mila Bolivar al giorno", ha confessato.

 


Le prove presentate dal presidente venezuelano indicano chiaramente come Carmelo Zambrano, segretario dell'organizzazione giovanile del partito Primero Justicia a Caracas, insieme a suo fratello gemello, siano i responsabili di arruolare questi giovani per gli atti di vandalismo durante le manifestazioni.
  La struttura creata funziona in questo modo: Carmelo Zambrano riceve le linee guida della direzione nazionale di Primero Justicia, notifica le persone reclutate e distribuisce loro i soldi. L'attacco alla Direzione esecutiva della magistratura è stata pianificata tre settimane prima nella cantina della sede del partito della Chacaíto. "Le istruzioni erano arrivate direttamente da Caracas", ha confessato una delle persone coinvolte.

"Carmelo Zambrano comunica con Tomás Guanipa. Guanipa manda i soldi a Zambrano per eseguire i fatti. Inoltre, Carmelo è colui che manda il denaro alla fondazione per l'acqua e per le attività di protesta", ha aggiunto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti