Costa d’Avorio: Il Presidente Ouattara scioglie il governo

Le ragioni non sono state rese note

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Il presidente della Costa d'Avorio, Alassane Ouattara, ha sciolto il suo governo in vista di un rimpasto dell’esecutivo. In una nota letta durante una conferenza stampa, il segretario generale alla presidenza, Amadou Gon Coulibaly, ha comunicato che “in data odierna il capo di Stato Alassane Dramane Ouattara ha messo fine alle funzioni dei membri del governo. In attesa della nomina di un nuovo esecutivo, il capo del governo e i suoi ministri sono incaricati della gestione degli affari correnti”. Secondo le prime indiscrezioni lo scioglimento è venuto dopo che il governo ha tentato di approvare una nuova legge sul diritto di famiglia, che avrebbe introdotto la parità di diritti per uomini e donne. Il disegno di legge sarebbe stato presentato da un Ministro membro del Partito Democratico della Costa d’Avorio, fondamentale per l’elezione di Ouattara nel 2010. Il provvedimento sarebbe però stato bocciato dallo stesso PDCI che è anche il partito del premier Jeannot Kouadio Ahoussou.
Il governo, insediatosi dopo la crisi politica del 2010-2011, ha cercato di rilanciare l’economia nazionale e far fronte alle sfide della riconciliazione imposte dalla guerra civile. Da agosto sono però ripresi gli attacchi contro le Forze Armate ivoriane da parte dei sostenitori dell’ex presidente Laurent Gbagbo, sconfitto da Ouattara nelle elezioni del 2010, arrestato nell’aprile 2011 e accusato di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale.
 
  

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