Creare una ''zona sicura'' in Siria è impraticabile. Federica Mogherini
L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri Federica Mogherini ha detto, in un'intervista al portale belga Bruxelles2, che la creazione di una "zona sicura" nel nord della Siria è al momento impraticabile.
"Abbiamo parlato con i nostri partner della regione, gli americani, i turchi. E la mia impressione personale è che dati i recenti sviluppi delle ultime settimane, in particolare l'aumento delle attività militari nella parte settentrionale della Siria, pensare di poter creare zone umanitarie, libere da tutti i rischi, liberate da ogni presenza dell'ISIS h e di altri gruppi terroristici è una sfida. Un'altra cosa è pensare a come garantire l'accesso umanitario nella parte settentrionale della Siria. Questo è qualcosa su cui ci siamo impegnati. Non parlo di azione militare. L'Unione Europea in quanto tale non è impegnata militarmente in Siria, non svolge alcun ruolo militare", ha detto la Mogherini.
"Ma noi abbiamo un ufficio a Gaziantep, al confine, che può consentire la consegna degli aiuti umanitari. Siamo sempre pronti ad aumentare gli aiuti umanitari e a fornire questi aiuti alle regioni centrali del paese. Tuttavia alla lunga, l'unico modo per consentire ai siriani di tornare in sicurezza nel loro paese sarebbe porre fine alla guerra e alla presenza dell'ISIS in Siria. In Siria noi possiamo portare unicamente questo tipo di sicurezza".

1.gif)
