“Crescita debole, agire subito”, il presidente della BCE Mario Draghi
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Al termine del consiglio direttivo della Bce che ha dato il via libera alle operazioni di acquisto a sostegno dell’Eurozona, Mario Draghi ha sottolineato come gli “sforzi di consolidamento fiscale stanno dando frutti” nei paesi che li hanno avviati, ma bisogna accelerare sulle riforme strutturali, fondamentali per spingere la crescita.
“Siamo pronti ad avviare il piano di acquisto di bond” ha affermato il governatore, evidenziando che “aiuterà ad evitare scenari estremi” ed a “ridurre le preoccupazioni” rispetto all’ipotesi che possano intervenire “forze distruttive”. Un’eventuale richiesta di aiuti anti-spread da parte di Italia e Spagna, ha poi ricordato Draghi, spetta ai governi e non alla Bce, che tuttavia è pronta ad intervenire nel caso ci fosse la necessità. Plauso alla Grecia, la cui approvazione da parte del Parlamento delle nuove misure d’austerità rappresenta un "progresso", il primo passo per rimediare alle politiche sbagliate del passato che hanno penalizzato i Paesi in difficoltà, Atene in testa.
“Siamo pronti ad avviare il piano di acquisto di bond” ha affermato il governatore, evidenziando che “aiuterà ad evitare scenari estremi” ed a “ridurre le preoccupazioni” rispetto all’ipotesi che possano intervenire “forze distruttive”. Un’eventuale richiesta di aiuti anti-spread da parte di Italia e Spagna, ha poi ricordato Draghi, spetta ai governi e non alla Bce, che tuttavia è pronta ad intervenire nel caso ci fosse la necessità. Plauso alla Grecia, la cui approvazione da parte del Parlamento delle nuove misure d’austerità rappresenta un "progresso", il primo passo per rimediare alle politiche sbagliate del passato che hanno penalizzato i Paesi in difficoltà, Atene in testa.
Per il resto del 2012 l’inflazione rimarrà sotto il 2 per cento per poi andare progressivamente a calare nel corso del prossimo anno. Gli indicatori mostrano che "la crescita è stata debole nel secondo semestre di quest’anno» e questo trend «continuerà anche nel 2013", ha concluso Mario Draghi.

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