Crisi dei riscaldamenti nella città natale di Zelenski

3416
Crisi dei riscaldamenti nella città natale di Zelenski

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

A Krivoi Rog, 600.000 abitanti circa, secondo le ultime stime nel 2022, centro industriale dell'Ucraina centrale, nota per essere la città natale del presidente ucraino Vladimir Zelenskyj, sono quasi 110.000 gli abitanti rimasti senza riscaldamento centralizzato.

Lo ha comunicato lo stesso Ministero per lo sviluppo delle comunità e dei territori del Paese slavo.

Le temperature sono sotto lo zero, l'interruzione dei riscaldamenti ha coinvolto 934 edifici residenziali, 11 centri medici, compreso l'ospedale municipale, 43 istituti scolastici e un centro di protezione sociale.

Ad aggravare la situazione la continua campagna di reclutamento militare di Zelenskyj, in quanto non c’è personale che si occupi dei servizi critici.

I media locali hanno ricordato che "a causa delle misure di mobilitazione, l'azienda manca di personale qualificato e anche gli appaltatori che partecipano alla campagna di riparazione hanno sofferto una carenza di personale", aggiungendo che gli incidenti sul lavoro vengono registrati quotidianamente.

Dalla guerra con la Russia si è registrata questa carenza di manodopera, in quanto Kiev è dovuta ricorrere alla mobilitazione generale, inviando sul campo di battaglia uomini di età compresa tra i 25 e i 60 anni causando in tal modo, nei i settori vitali, compresi i servizi essenziali, una carenza di lavoratori.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti