Crisi dei riscaldamenti nella città natale di Zelenski

3353
Crisi dei riscaldamenti nella città natale di Zelenski

 

A Krivoi Rog, 600.000 abitanti circa, secondo le ultime stime nel 2022, centro industriale dell'Ucraina centrale, nota per essere la città natale del presidente ucraino Vladimir Zelenskyj, sono quasi 110.000 gli abitanti rimasti senza riscaldamento centralizzato.

Lo ha comunicato lo stesso Ministero per lo sviluppo delle comunità e dei territori del Paese slavo.

Le temperature sono sotto lo zero, l'interruzione dei riscaldamenti ha coinvolto 934 edifici residenziali, 11 centri medici, compreso l'ospedale municipale, 43 istituti scolastici e un centro di protezione sociale.

Ad aggravare la situazione la continua campagna di reclutamento militare di Zelenskyj, in quanto non c’è personale che si occupi dei servizi critici.

I media locali hanno ricordato che "a causa delle misure di mobilitazione, l'azienda manca di personale qualificato e anche gli appaltatori che partecipano alla campagna di riparazione hanno sofferto una carenza di personale", aggiungendo che gli incidenti sul lavoro vengono registrati quotidianamente.

Dalla guerra con la Russia si è registrata questa carenza di manodopera, in quanto Kiev è dovuta ricorrere alla mobilitazione generale, inviando sul campo di battaglia uomini di età compresa tra i 25 e i 60 anni causando in tal modo, nei i settori vitali, compresi i servizi essenziali, una carenza di lavoratori.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti