Cucchiani si dimette da Intesa San Paolo. Messina il successore
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A meno di due anni dal suo ingresso alla guida di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani si è dimesso domenica sera. I vertici capitanati dal presidente Giovanni Bazoli hanno deciso per il cambio di vertice dopo che le tensioni interne erano costate oltre 2 miliardi di capitalizzazione in poche sedute. Il successore sarà Carlo Messina, attuale direttore generale vicario e numero uno della rete di Intesa Sanpaolo.
Nelle settimane scorse, il Financial Times ed altri giornali finanziari avevano sottolineato come Cucchiani avesse creato le premesse per l'esplosione di una bolla di prestiti senza garanzia all'amico finanziere franco-polacco Romain Zaleski per un totale di 1,8 miliardi di euro. Soldi ormai pressoché persi. Come verrà punito Cucchiani per questa cattiva gestione? Con 4 milioni di euro tra stipendi mancati e buonuscita varata in tempi lampo.
L'uscita di scesa di Cucchiani sarà seguita da quella di Franco Bernabè, alla guida di Telecom Italia, ad i ferri corti con i suoi azionisti – in particolare Mediobanca, Generali ed Intesa Sanpaolo – dopo la vendita alla concorrente Telefónica.
Il Financial Times di oggi scrive come Bernabè, secondo una fonte anonima a lui vicina, pianifica di dare le sue dimissioni prima del consiglio d'amministrazione del 3 ottobre, per il mancato consenso su un aumento di capitale consistente.

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