Da marxista ed antifascista: Laura Boldrini sbaglia sui monumenti del ventennio
Da marxista ed antifascista sono contro la rimozione dei monumenti del ventennio fascista e la furia iconoclasta postuma. Quegli obelischi, risalenti ad un periodo tragico e criminale per l'Italia, fanno parte della storia ed ad essa vanno affidati.
Seguendo la stessa logica della Boldrini, i nazisti (quelli veri, non immaginari) ucraini e baltici e gli anticomunisti polacchi devastano i monumenti del periodo socialista ed in onore dell'Armata Rossa.
A questo punto, perché non rimuovere le opere romane e greche, retaggio dello schiavismo, o quelle medievali che ricordano il feudalesimo, l'inquisizione e l'oscurantismo religioso?
E perché non fare lo stesso con i monumenti che celebrano la sanguinaria monarchia dei Savoia? I moderni Savonarola sono ridicoli. Il loro antifascismo è solo una foglia di fico. Urlano contro statue e lidi e poi stringono le mani dei criminali fascisti di Kiev o dell'opposizione venezuelana.
Omar Minniti

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