Dakar, ferito in una manifestazione Youssou N'dour

953
Dakar, ferito in una manifestazione Youssou N'dour

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Il simbolo della musica, icona pop senegalese Youssou N'dour è stato ferito ad una gamba durante una manifestazione di protesta in Senegal. Iniziate lo scorso 27 gennaio, quando la Corte costituzionale senegalese ha approvato la ricandidatura dell’85enne presidente in carica Abdoulaye Wade alle elezioni presidenziali che si terranno il prossimo 26 febbraio, le violenze si stanno trasformando in vera e propria guerra civile.

 Dopo aver visto respingersi la propria candidatura alla presidenza, Youssou N'dour  è divenuto il simbolo della protesta, che da giorni incendia le strade di Dakar e di molte altre città. Riportano i media locali che Youssou N’Dour durante il corteo di mercoledì si sia avvicinato a uno schieramento di poliziotti in assetto antisommossa, che gli ha proibito di entrare in Piazza dell’Indipendenza, dove doveva tenersi un raduno degli oppositori poi impedito dalle autorità. Il portavoce del movimento cittadino del cantante, Charles Faye, ha riferito che: " e' stato ferito alla gamba sinistra, e' stato visitato da un dottore ma non vuole farne una questione di Stato e non commenterà questa vicenda".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti