Domenica nera per la Merkel: successo dell'AFD, crollo della CDU

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Domenica nera per la Merkel: successo dell'AFD, crollo della CDU

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Domenica 13 marzo in Germania si è votato per rinnovare i parlamenti locali di tre stati federati, Baden-Württemberg, Renania-Palatinato e Sassonia-Anhalt. Molti osservatori hanno presentato il voto come una specie di referendum sulle politiche di accoglienza per i rifugiati volute dal Cancelliere tedesco, Angela Merkel. 
 
Secondo i primi risultati, il partito di Merkel, l'Unione Cristiano-Democratica (CDU) ha subito una delle più grandi sconfitte degli ultimi decenni. Queste elezioni sono state un grande successo per l'AFD,  partito di estrema destra. 
 
Alternative fuer Deutschland ha infatti ottenuto molti voti nei tre Laender in cui si è votato, riuscendo ad entrare nei tre Parlamenti regionali. In Sassonia-Anhal ha ottenuto il 21,5%, nella Renania-Palatinato il 10 e in Baden-Wuerttemberg il 12,5. 
 
"Una risposta chiara ai partiti dell'establishment, che hanno fallito", commenta su twitter Frauke Petr
 
Secondo i dati presentati dai canali televisivi ARD e ZDF , le elezioni si sono dimostrate molto più drammatiche del previsto per la CDU. Nella sua roccaforte storica del Baden-Wuerttemberg, la Cdu sarebbe finita seconda con il 27,5% dei voti, dietro i Verdi (32%). In Renania-Palatinato, ugualmente seconda con il 33% dei voti, dietro i socialdemocratici del Spd che hanno vinto con il 37,5%. In Sassonia-Anhalt, la Cdu è in testa con il 30% dei voti. Tuttavia questo risultato, ridotto del 10% rispetto alle precedenti elezioni, non può far gioire i membri del partito.  
 
Il segretario generale della CDU, Peter Tauber ha riconosciuto il "momento difficile", ma ha escluso qualsiasi modifica del Cancelliere nella sua politica migratoria, nonostante la bocciatura che rappresentano queste elezioni. 
 
"E' una domenica nera per il cancelliere Angela Merkel. Ha a lungo sperato di poter vincere nonostante la resistenza alla sua politica in materia di rifugiati ", si legge sito web del settimanale Der Spiegel . "Ma alla fine, questo non è accaduto. La Merkel dovrà convivere con la responsabilità di aver permesso all'AFD di stabilirsi in modo permanente". 

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