Dopo l'incontro con Assad, il Consiglio d'Europa rimuove parlamentare spagnolo

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE) ha ritirato la fiducia al senatore spagnolo Pedro Agramunt come presidente dell'organismo dopo il suo incontro con il presidente siriano.

17160
Dopo l'incontro con Assad, il Consiglio d'Europa rimuove parlamentare spagnolo

Come ha riferito ieri il Consiglio d'Europa, Il PACE, (Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa) ha rimosso il senatore del Partito Popolare spagnolo, Pedro Agramunt per essersi incontrato insieme ad altri deputati europei e russi con il Presidente siriano, Bashar al Assad. Inoltre, è stato sottolineato che non era autorizzato a fare qualsiasi visita ufficiale, partecipare a riunioni o qualsiasi dichiarazione pubblica a nome dell'Assemblea nella sua qualità di presidente.
 
Il Vice Presidente del PACE, l'inglese Sir Roger Gale, ha spiegato che Agramunt ha deciso di non partecipare alla riunione dell'Assemblea e non ha presentato una lettera di dimissioni. Ha anche aggiunto che, secondo le regole, il presidente del PACE non può essere costretto a dimettersi, ma l'Ufficio ha ritenuto necessario adottare una tale misura.
 
Pedro Agramunt senatore del Partito Popolare spagnolo (PP) e il deputato del Partito democratico catalano, Jordi Xuclà, lo scorso marzo, si sono recati in Siria insieme ad altri parlamentari di paesi europei e della Russia, e furono ricevuti dal presidente del Paese arabo, Assad.
 
Agramunt ha dichiarato che del viaggio era a conoscenza il governo spagnolo, il quale ha replicato di averlo scoraggiato a farlo e che l'ambasciatore al Consiglio d'Europa, ha chiarito che il viaggio sarebbe stato a titolo personale e non in rappresentanza né del governo spagnolo né del PACE.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti