Dov'è l'Ucraina? Per la CNN... in Pakistan!

Continuano i problemi di geografia per gli americani

3017
Dov'è l'Ucraina? Per la CNN... in Pakistan!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il colosso delle telecomunicazioni americano, la CNN, ha riscritto la cartina geografica del mondo nella copertura che ha dato della crisi ucraina. Il paese nella parte orientale dell'Europa al confine con la Russia è stata, infatti, posizionato a migliaia di miglia di distanza ed esattamente in Pakistan. 


 
Nel riportare dei referendum in corso nell'est del paese, nelle regioni di Donetsk e Lugansk, la Cnn ha voluto utilizzare una mappa di supporto per le persone che seguivano la trasmissione. E la bandiera ucraina è stata issata in Pakistan, nell'Asia meridionale. L'errore è subito divenuto virale sui social network.
 
 
Non si tratta del primo errore del del genere della Cnn. Il canale americano aveva recentemente posizionato Hong-Kong in Sud America.


 
Ma che gli americani avessero problemi con la geografia era emerso chiaramente da uno studio di alcuni ricercatori del Dartmouth College, di Harvard e Princeton. La ricerca, sulla base di un totale di 2,066 interviste a cittadini statunitensi, dimostrava come gli americani non avessero la minima idea di dove collocare l'Ucraina su una mappa del mondo. 
Calcolando che ogni puntino rappresenta le singole risposte e il colore vuole sottolineare la distanza dall'effettiva posizione dell'Ucraina - con il rosso che raffigura le risposte più accurate - i risultati sono questi e in linea con la scelta della CNN:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti