E intanto a Parigi... (censurato dal mainstream)

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E intanto a Parigi... (censurato dal mainstream)

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Seconda notte di scontri a Parigi dopo l'omicidio di lunedì sera di un cittadino cinese da parte della polizia parigina.



La polizia di Parigi ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla di manifestanti anche nella serata di martedì. Le immagini che potete vedere qui sotto non avvengono a Mosca o in un'altra capitale di quei paesi che la propaganda occidentale combatte quotidianamente e quindi non appaiono sui nostri Tg o i nostri giornali.

La manifestazione era stata indetta per il secondo giorno consecutivo dalla comunità cinese per protestare contro la violenza e la brutalità della polizia del paese.  



Il ministero degli Esteri cinese aveva convocato ieri un rappresentante diplomatico francese per avere chiarimenti formali in merito all’uccisione di un cittadino cinese, Shaoyo Liuda, da parte della polizia parigina nella serata di lunedì. 

Da Pechino, il portavoce del Ministero cinese, Hua Chunying, ha chiesto formalmente alle autorità francesi di indagare con serietà sull'incidente e garantire la sicurezza dei cittadini cinesi sul suolo francese.



L'ambasciata cinese in Francia aveva rilasciato una durissima nota che invitava la polizia francese a far luce sulla vicenda il prima possibile.

L’omicidio ha generato una violenta protesta da parte di alcune centinaia di manifestanti della comunità asiatica della capitale francese che si sono scontrati con la polizia. Tre persone sono state arrestate, secondo quanto riporta Le Parisien.
 



Secondo la versione della polizia dell'omicidio, tre agenti si sono presentati a a casa di Liu in risposta a una segnalazione per una lite famigliare fatta da un vicino. Liu, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe minacciato un agente con delle forbici e un altro ha sparato per proteggere il college.
 
Le figlie di Liu offrono una visione totalmente contrastante: “erano circa le otto di sera, e l’uomo stava pulendo del pesce per la famiglia con delle forbici, quando hanno bussato alla porta tre agenti di polizia armati, due uomini e una donna. Liu, secondo le figlie, è andato a vedere chi fosse ma senza aprire la porta: la polizia ha bussato sempre più forte e poi ha sfondato la porta. Hanno sparato un colpo di pistola e Liu è caduto a terra ferito. La sua famiglia è stata allora costretta a rimanere in una stanza mentre i soccorsi provavano a salvare l’uomo, senza riuscirci. Liu aveva cinque figli”, riporta il Post.

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