Lavrov evidenzia gli errori di valutazione dell'Europa sull'Ucraina

2822
Lavrov evidenzia gli errori di valutazione dell'Europa sull'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I paesi europei si sbagliano nel concludere che la Russia stia perdendo nel conflitto con l'Ucraina, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Nella situazione attuale, gli europei traggono conclusioni errate pensando che la Russia stia perdendo e l'Ucraina stia vincendo, e quindi [credono] di poter lanciare ultimatum sperando che la Russia li accetti", ha affermato il ministro degli Esteri dopo un colloquio con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko.

Pertanto, ha sottolineato, "si tratta di calcoli con obiettivi del tutto inappropriati e illusori".

Il ministro ha ribadito che le visite degli ambasciatori di Germania, Francia e Regno Unito al Ministero degli Esteri russo la scorsa settimana "non hanno apportato nulla di nuovo" e che questi Paesi "stanno insistentemente cercando di offrire i loro servizi, dimostrando chiaramente di non voler essere esclusi dal processo".

Lavrov ha sottolineato che Mosca rimane fedele agli accordi raggiunti al vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump in Alaska lo scorso agosto, basati sulla proposta di Washington per la risoluzione del conflitto.

"E, naturalmente, ci aspettiamo che la posizione concordata sulla base della proposta statunitense venga attuata", ha commentato.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti