"E' l' Europa della punizione e dell'alienazione", Jacques Delors
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Nel corso del Forum dei progressisti europei tenuto a Parigi, il Partito Socialista del presidente francese François Hollande ha adottato un documento politico programmatico in vista delle elezioni europee del prossimo anno. Il testo, che mitiga un pò i contenuti della bozza, critica ancora "l'alleanza di circostanza tra i conservatori britannici, che concepiscono solo un' Europa a buon mercato e à la carte, e l'intransigenza del libero mercato del diritto tedesco". Nella prima bozza si accusava la Merkel di egocentrismo e di rovinare l'Europa con la politica di austerità. Per i socialisti, il Patto di Stabilità dell'Unione europea "dovrebbe essere rivisto per incorporare uno spirito di cooperazione, piuttosto che la punizione, e dare priorità al sostegno per la crescita di ogni paese, rispettando le specificità nazionali". Il documento contiene "la richiesta di una modifica dei piani di austerità previsti per la Grecia, il Portogallo e la Spagna, l'emissione di eurobond, passi coordinati per consentire una svalutazione dell'euro, in particolare nei confronti delle monete cinesi e giapponesi, un alleggerimento delle regole dell'Ue sugli aiuti di Stato e l'aumento dei finanziamenti per l'Unione europea".
Alla Conferenza ha partecipato anche l'ex presidente della Commissione europea, Jacques Delors, che ha accusato i leader europei di aver perso di vista gli obiettivi principali dell'Unione europea e di aver creato un' '"Europa di punizione e di alienazione".

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