E' l'Eurozona che deve astenersi da azioni unilaterali. Tsipras
Parlano al Parlamento greco ieri, il Primo ministro greco Alexis Tsipras ha insistito che il suo partito non "si rimangerà quello che [ha] promesso" - aggiungendo che è il resto della zona euro che deve smettere di adottare azioni unilaterali e rispettare l'accordo di estensione.
Tsipras incontrerà il cancelliere tedesco Angela Merkel, il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente della Bce Mario Draghi, il presidente francese Francois Hollande e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk a margine del vertice Ue di oggi per discutere la situazione della Grecia. Tsipras potrebbe richiedere un rilascio anticipato di almeno una parte della prossima tranche di aiuti da 7,2 miliardi di euro.
La Merkel ha comunque chiarito in un intervento al Bundestang che "È assolutamente chiaro che nessuno può attendersi che una soluzione venga trovata oggi pomeriggio a Bruxelles o lunedì".
Il primo ministro belga, Charles Michel si è lamentato per la riunione a porte chiuse, sostenendo che "molti paesi sono potenzialmente interessati dalla situazione in Grecia. E' una questione europea", ha detto Le Soir, aggiungendo che avrebbe sollevato la questione durante il vertice UE.
Un nuovo sondaggio Marc per Alpha TV mostra che l'indice di gradimento del governo greco rimane alto, ma è sceso al 59,8% dall' 83,1% di febbraio - poco dopo l'entrata in carica. Il sondaggio mostra anche che il 61,2% dei greci voterebbe per mantenere l'euro in un referendum, anche se questo significherebbe rispettare le condizioni del prestito di salvataggio UE / FMI. Il 32,5% degli intervistati voterebbe per tornare alla dracma.

1.gif)
