Eichengreen sulla tragedia greca imposta dalla troika
Su Project Syndicate, Barry Eichengreen cerca di trarre delle lezioni da quella che in molti hanno ribattezzato "Tragedia greca". Per l'economista di Berkeley, se la Grecia avesse svalutato il suo debito di due terzi al momento della comparsa della crisi, sarebbe stata in grado di recuperare in fretta, con un pò di fortuna in un anno. Ma la Commissione europea si è opposta alla ristrutturazione del debito, così come il Fondo monetario internazionale, dietro pressione dei governi francese e tedesco, fermamente contrari ad una riduzione del debito.
Eichengreen sostiene che la Grecia avrebbe dovuto agire unilateralmente e presentare la decisione di una ristrutturazione come un dato di fatto ai suoi partner europei. Ciò, continua Eichengreen, avrebbe consentito alla Grecia di modellare il dialogo con la 'troika' e raccogliere sostegno alle riforme interne, lavorando insieme e non contro le parti sociali. Invece la Grecia ha scelto di ascoltare il consiglio della troika, finendo per erodere ulteriormente la fiducia interna. Atene, conclude l'economista, sta facendo il possibile considerata la situazione ma occorre imparare la lezione.

1.gif)
