Emerge la verità (drammaticamente inquietante) su Bucha

144647
Emerge la verità (drammaticamente inquietante) su Bucha

 

di Laura RU

 

La realta' a Bucha purtroppo sta assumendo dei contorni ancora piu' inquietanti e tragici della sceneggiata ad uso e consumo dei media internazionali.
 
In effetti, molti civili sono stati uccisi a Bucha. Secondo fonti ucraine, circa 400 corpi sono stati consegnati agli obitori.
 
Non si sa dove queste persone sono state uccise prima che i loro corpi fossero abbandonati lungo le strade.
 
Le Forze Armate russe hanno lasciato definitivamente Bucha il 30 marzo - cioè il giorno dopo i colloqui tra Ucraina e Russia a Istanbul in ottemperanza delle aperture negoziali. Il giorno dopo, il 31 marzo, il sindaco di Bucha, Anatolij Fedoruch, in un discorso pubbluco ha confermato che “in città non c’è rimasto nemmeno un soldato russo” e non ha parlato di “civili uccisi per le strade con le mani legate”.
 
Resta il fatto poi che il 2 aprile la polizia nazionale ucraina aveva pubblicato un video dal titolo "Bucha: ripulire la città dagli occupanti" in cui non si vedono i civili morti per le strade. Perché non è stata detta una parola sul "massacro" in ben 8 minuti di video?
 
I corpi sono apparsi all'improvviso il 3 aprile e da ieri tutti ne parlano.
 
Un'ipotesi che prende piede e' che questi civili siano stati uccisi durante la cosiddetta "pulizia" della città dopo la partenza delle truppe russe. Molti dei morti sarebbero quindi persone sospettate di aver collaborato con i russi o di volersi consegnare a loro, alcuni non sapevano che i russi erano già partiti e non hanno rimosso le bende o i fazzoletti bianchi legati attorno al braccio come segno distintivo per dimostrare la loro volonta' di passare nelle zone controllate dai russi.
 
I russi non avevano nessun motivo di uccidere dei civili prima di abbandonare la zona. Gli ucraini invece si'. Ed e' molto conveniente per loro accusare i russi di questi crimini.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti