Emerge la verità (drammaticamente inquietante) su Bucha

145206
Emerge la verità (drammaticamente inquietante) su Bucha

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Laura RU

 

La realta' a Bucha purtroppo sta assumendo dei contorni ancora piu' inquietanti e tragici della sceneggiata ad uso e consumo dei media internazionali.
 
In effetti, molti civili sono stati uccisi a Bucha. Secondo fonti ucraine, circa 400 corpi sono stati consegnati agli obitori.
 
Non si sa dove queste persone sono state uccise prima che i loro corpi fossero abbandonati lungo le strade.
 
Le Forze Armate russe hanno lasciato definitivamente Bucha il 30 marzo - cioè il giorno dopo i colloqui tra Ucraina e Russia a Istanbul in ottemperanza delle aperture negoziali. Il giorno dopo, il 31 marzo, il sindaco di Bucha, Anatolij Fedoruch, in un discorso pubbluco ha confermato che “in città non c’è rimasto nemmeno un soldato russo” e non ha parlato di “civili uccisi per le strade con le mani legate”.
 
Resta il fatto poi che il 2 aprile la polizia nazionale ucraina aveva pubblicato un video dal titolo "Bucha: ripulire la città dagli occupanti" in cui non si vedono i civili morti per le strade. Perché non è stata detta una parola sul "massacro" in ben 8 minuti di video?
 
I corpi sono apparsi all'improvviso il 3 aprile e da ieri tutti ne parlano.
 
Un'ipotesi che prende piede e' che questi civili siano stati uccisi durante la cosiddetta "pulizia" della città dopo la partenza delle truppe russe. Molti dei morti sarebbero quindi persone sospettate di aver collaborato con i russi o di volersi consegnare a loro, alcuni non sapevano che i russi erano già partiti e non hanno rimosso le bende o i fazzoletti bianchi legati attorno al braccio come segno distintivo per dimostrare la loro volonta' di passare nelle zone controllate dai russi.
 
I russi non avevano nessun motivo di uccidere dei civili prima di abbandonare la zona. Gli ucraini invece si'. Ed e' molto conveniente per loro accusare i russi di questi crimini.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti