Ennesima ingerenza. Gli USA rifiutano qualsiasi presenza di Hezbollah nel governo libanese

3802
Ennesima ingerenza. Gli USA rifiutano qualsiasi presenza di Hezbollah nel governo libanese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Ieri, il Dipartimento di Stato americano ha dichiarato di non volere che Hezbollah faccia parte del governo libanese che dovrebbe essere formato entro pochi giorni.
 
La portavoce del Dipartimento di Stato americano, Morgan Ortagus, ha dichiarato ad Al Arabiya TV che Washington non vuole che Hezbollah faccia parte del governo libanese.
 
"Gli Stati Uniti non possono lavorare come al solito con il Libano, alla luce delle minacce poste da Hezbollah, e senza impegnarsi a intraprendere le riforme in modo trasparente", ha spiegatp.
 
Ma allo stesso tempo, ha indicato che gli Stati Uniti stanno lavorando a stretto contatto con la Francia per sostenere il Libano e che le riforme richieste dai libanesi devono essere attuate.
 
Tuttavia, le dichiarazioni di Morgan sono in contrasto con i commenti fatti dal presidente francese Emmanuel Macron, martedì scorso, durante la sua visita in Libano, dove ha affermato che "Hezbollah fa parte del sistema politico libanese ed è stato eletto".
 
Il primo ministro incaricato della formazione del governo libanese, Mustafa Adib, ha condotto consultazioni parlamentari non vincolanti ad Ain al-Tineh, con i blocchi parlamentari per conoscere le loro opinioni sulla formazione del governo.
 
Adib ha sottolineato che ciò che è necessario per risolvere i problemi imminenti è un governo di esperti che affronti rapidamente e professionalmente le questioni sollevate e guadagni la fiducia della comunità libanese, araba e internazionale.
 
Le posizioni dei blocchi parlamentari sono state unanime a sostegno del presidente designato e della necessità di accelerare la formazione del governo.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti