Erdogan: "Siria è stato terroristico"

Toni bellicosi del primo ministro turco contro il regime di Assad, mentre la Ashton ribadisce il pieno sostegno alla missione di Brahimi

1093
Erdogan: "Siria è stato terroristico"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Toni sempre più intimidatori della diplomazia europea nei confronti del regime siriano. Nel corso di una riunione pubblica del suo partito, il primo ministro turco Tayyip Erdogan ha dichiarato che il governo siriano ha creato "uno Stato terroristico". Nell'ennesima giornata di sangue – secondo i comitati di coordinamento anti-regime nella giornata di mercoledì sarebbero state uccise altre 75 persone, di cui 23 bambini - l'attacco diretto turco al regime di Bashar al Assad confermano le tensioni sempre maggiori tra i due paesi. A generare questo stato di guerra latente: l'episodio dell'abbattimento dell'F-4 turco ad opera dalla contraerea siriana lo scorso 22 giugno, la situazione di emergenza umanitaria causata dalle migliaia di profughi siriani al confine turco ed, infine, la recrudescenza degli attacchi del PKK, abile a sfruttare il vuoto di potere a Damasco. In modo similare ad Erdogan, anche il presidente egiziano Mohamed Mursi ha finalmente preso una posizione decisa sulla situazione in Siria, dichiarando come sia giunto il momento di un cambiamento nell'esecutivo del Paese e sottolineando come un gruppo di quattro Stati della regione, su proposta del Cairo, si incontrerà per parlare della crisi di Damasco. "Il quartetto sollecitato dall'Egitto si incontrerà", ha spiegato Mursi a un vertice dei ministri degli Esteri arabi al Cairo, senza fornire altri dettagli sull'incontro al quale dovrebbero partecipare Turchia, Arabia saudita, Iran ed Egitto.
L'Alto rappresentante della politica estera europea, Catherine Ashton, che in questa settimana avra' colloqui informali a Cipro con i ministri degli Esteri dei 27 paesi dell'Unione, ha incontrato ieri il nuovo inviato congiunto delle Nazioni Unite e della Lega Araba, Brahimi. ''I due - ha affermato il suo staff in una nota - hanno discusso della situazione estremamente difficile in Siria, e della priorita' immediata alla cessazione della violenza''. La Asthon ha poi ribadito che l'Unione europea da' ''pieno sostegno'' alla missione di Brahimi e ''gli ho assicurato che puo' contare, non solo sul mio impegno personale, ma anche sull'assistenza dell'UE a lui e alla sua squadra in questo importante compito di arrivare a una soluzione politica e pacifica della crisi''. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti