Ex ambasciatore britannico rivela le bugie del Regno Unito sulla Siria

L'ex diplomatico Peter Ford ha sottolineato che il Regno Unito ha letto male la situazione nel Paese dall'inizio del conflitto e "giudicato male la Siria in ogni momento."

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Ex ambasciatore britannico rivela le bugie del Regno Unito sulla Siria

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Le autorità britanniche hanno mentito sulla guerra in Siria e le politiche di Londra hanno "peggiorato la situazione", ha dichiarato al quotidiano 'Independent' Peter Ford, che è stato l'ambasciatore della Gran Bretagna in Siria tra il 1999 e il 2003.
 
Ford ha spiegato che il Regno Unito ha avuto una lettura sbagliata della situazione nel Paese dall'inizio del conflitto e che Londra "ha giudicato male la Siria in ogni momento." Secondo l'ex diplomatico, Londra ora afferma falsamente che il governo di Bashar al Assad non controlla il paese quando, al contrario, "è sul punto di farlo."
 
L'ex ambasciatore ha affermato che si sono tre bugie del Ministero degli Esteri britannico:
 
1. Il Ministero degli Esteri ha detto fin dall'inizio del conflitto siriano "La morte di Assad era imminente."
 
2. "L'opposizione è dominata dai 'moderati'", una dichiarazione che, secondo Ford, non si è rivelata essere vera.
 
3. Bashar al-Assad non può controllare il resto del paese. L'ex diplomatico lo ha definito "un'altra grande bugia".
 
Il 22 dicembre scorso, il governo siriano ha annunciato di aver completamente liberato la città di Aleppo, con l'aiuto dell'aviazione russa.
 

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