Falsa democrazia ed emergenze nazionali: tutte le menzogne di Obama sul Venezuela

Alcune domande rivolte direttamente all'amministrazione americana...

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Falsa democrazia ed emergenze nazionali: tutte le menzogne di Obama sul Venezuela


 
In un bellissimo articolo tradotto da Znetitaly, Joe Emersberger affronta il tema spesso sottovalutato di falsa democrazia ed emergenze nazionali. Partendo dalla situazione in Venezuela che Obama ha definito “una insolita e straordinaria minaccia per la sicurezza nazionale e per la politica estera degli Stati Uniti”, l'autore si pone una serie di interrogativi per smontare tutte le giustificazioni dell'amministrazione americana e afferma “se la classe politica americana, soprattutto i suoi media, fossero non ugualmente folli e cinici, Obama sarebbe stato costretto a lasciare il suo incarico tra risate di derisione”.
 
E quindi: “C’è mai stato un colpo di stato appoggiato dal Venezuela negli Stati Uniti?” No, ma ce ne è stato uno in Venezuela appoggiato dagli Stati Uniti, nel 2002, non solo con gli Usa che hanno accettato immediatamente la dittatura di Pedro Carmona come legittima, ma finanziando direttamente le persone che vi partecipavano. 
E ancora: “Il Venezuela ha mai bombardato o invaso altri paesi? No, invece il numero di nazioni che Obama ha bombardato si avvicina ora a un numero di due cifre. 
 
E ancora: “Qualcuno dei dirottatori dell’11 settembre era del Venezuela di qualche altro posto dell’America Latina?” No, sottolinea Emersberger, ma 15 erano dell’Arabia Saudita (e nessuno veniva dall’Iraq). Arabia Saudita principale alleato americano in Medio Oriente. I Sauditi hanno un codice penale che a malapena si può distinguere da quello dell’ISIS: decapitazioni per la stregoneria, mutilazioni per i furti, linciaggio per l’adulterio, frustate per le vittime di stupro (sì, proprio per le vittime). L’Arabia Saudita non solo impone il fanatismo e l’arretratezza in patria, ma tenta con fermezza di diffonderlo all’estero, di recente in Siria. I Sauditi sono diventati  i più grossi importatori di armi del mondo grazie principalmente agli Stati Uniti. I media finanziati dalle grosse aziende raffigurano invariabilmente il governo saudita come un mercante di petrolio scaltro ma inoffensivo. Obama è andato molto oltre la richiesta di ossequiosità nel rendere omaggio a un governo il cui incoraggiamento del fanatismo religioso si è dimostrato letale per i cittadini statunitensi. Se soltanto la sicurezza di questi cittadini fosse una priorità per Obama e per il resto della classe politica degli Stati Uniti, la smetterebbero di usare i fondamentalisti islamici come hanno fatto in Afghanistan, in Bosnia, in Libia e in Siria. Il mondo ne raccoglierebbe i benefici e non solo i cittadini americani.
 
E ancora: “Il Venezuela ha avuto qualche ruolo nel provocare la Grande Recessione degli Stati Uniti del 2007-2009?” No, prosegue Emersberger, è stata causata dalla bolla immobiliare di 8 trilioni di dollari che la Banca della Riserva Federale, la maggioranza degli economisti, i media sostenuti dalle grosse aziende, e la maggior parte degli investitori privati o non sono riusciti a vedere  o erano troppo corrotti per riconoscerlo. Infatti gli Stati Uniti sono stati l’epicentro di una importante recessione mondiale che ha colpito paesi in tutto il mondo, compreso il Venezuela.
 
E ancora: Il Venezuela ostacola la “guerra degli Stati Uniti  alle droghe”? No, le droghe illegali sono principalmente prodotte negli stati alleati degli Stati Uniti, come Messico, Colombia, Afghanistan e, naturalmente, consumate negli Stati Uniti. Il narco traffico della CIA – fatto allo scopo di finanziare nientemeno che i terroristi – non è stato indagato in maniera aggressiva. La tragica storia di Gary Webb dimostra in che modo i media sostenuti dalle grosse aziende  distruggeranno i giornalisti che tentano di farlo. 
 
E ancora: “Il Venezuela provocherà un qualche tipo di corsa alle armi con gli Stati Uniti?” No. A parte il fatto che non esiste nessun  paese sulla  terra che può competere con gli Stati Uniti nel campo delle spese militari, il Venezuela ha basse spese militari anche se lo paragoniamo alle altre nazioni latino-americane

E acora: “Il Venezuela sta bloccando le iniziative globali che si occupano di cambiamento del clima?” No, sottolinea Emersberger, quelli che lo fanno sono principalmente i governo degli Stati Uniti e del Canada, sostenuti da una campagna di disinformazione finanziata dalle grosse imprese che hanno la loro base nei paesi più ricchi del mondo.
 
Quando ha parlato di “emergenza nazionale”, Obama  ha quindi mentito in modo palese. Ma, conclude Emersberger, quando si ha un Congresso, la magistratura e  i media finanziati dalle grosse aziende, impegnati a spacciare le stesse bugie per conto degli interessi della stessa èlite, allora le false emergenze hanno un solido fondamento legale. Ed è questa la radice su cui si fonda la falsa democrazia.

Fonte: ZNETITALY

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