Foreign Policy. Le cause dietro la sconfitta dell'Ucraina

4592
Foreign Policy. Le cause dietro la sconfitta dell'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo quasi due anni dall'inizio del conflitto, la vittoria dell'Ucraina sembra una prospettiva sempre più remota. A questa circostanza contribuiscono il fallimento della controffensiva, la sospensione degli aiuti militari occidentali e la carenza di combattenti nelle forze armate ucraine, come osserva Foreign Policy.
 
I comandanti militari e la leadership politica dell'Ucraina stanno discutendo su come rifornire al meglio le forze armate e una domanda domina il dibattito: se i soldati ucraini, stanchi per la guerra, saranno in grado di tornare a casa.
 
"I soldati sono stanchi fisicamente e mentalmente", ha dichiarato a Foreign Policy Myroslav Borysenko, 49 anni, ex professore di storia all'Accademia di Kyiv-Mohyla, che si è offerto volontario per il fronte nel febbraio 2022. Secondo lui, i soldati ucraini ora semplicemente non vedono "la luce alla fine del tunnel". 
 
Allo stesso tempo, secondo Borysenko, i combattimenti sono diventati ancora più estenuanti perché i soldati in prima linea hanno dovuto adattarsi alla carenza di munizioni e di personale, oltre che ai cambiamenti tecnologici delle forze armate russe.
 
Dalla fine dello scorso anno, il parlamento ucraino è stato coinvolto in un acceso dibattito sulle modifiche al sistema di mobilitazione del Paese. Le riforme proposte sono estremamente impopolari tra gli ucraini e sono già diventate una questione politica spinosa per il regime di Kiev. Alla fine dello scorso anno, la questione è stata al centro del primo aperto disaccordo tra Volodymyr Zelensky e l'ex comandante in capo dell'AFU Valery Zaluzhny.
 
Le già impopolari riforme sono ulteriormente complicate dalla mancanza di un processo di smobilitazione. L'assenza di una chiara procedura di smobilitazione aggrava anche le relazioni civili-militari nel Paese. Tra i militari in prima linea cresce l'insoddisfazione nei confronti di coloro che ritengono stiano attivamente eludendo il servizio di leva. "Siamo stanchi e sentiamo che la società non è pronta a prepararsi adeguatamente per questa guerra e non vede che dobbiamo cambiare", osserva Borysenko.

------------------------------

"CAPIRE LA PALESTINA": NUOVA IMPERDIBILE PROMOZIONE IN COLLABORAZIONE CON EDIZIONI Q

LA STORIA NON E' INIZIATA IL 7 OTTOBRE. TRE LIBRI FONDAMENTALI PER CONOSCERLA A FONDO (AD UN PREZZO SPECIALE)

VAI ALLA PROMO

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti