Francia e Germania propongono il rilancio della difesa comune europea

1790
Francia e Germania propongono il rilancio della difesa comune europea

Germania e Francia hanno elaborato piani per una più stretta cooperazione di difesa dell'Unione europea, tra cui un nuovo quartier generale militare e un più rapido dispiegamento di missioni all'estero.

Le idee sono state illustrate dai ministri della Difesa dei due paesi, Ursula von der Leyen e Jean-Yves Le Drian, in un report di sei pagine inviato al servizio estero dell'UE domenica (11 settembre) e visionato da giornale tedesco Sueddeutsche Zeitung e il quotidiano francese Le Figaro.
 
Stando a Le Figaro nella relazione si legge che "nel contesto del deterioramento di un ambiente di sicurezza ... è giunto il momento di rafforzare la nostra solidarietà e la capacità di difesa europee al fine di proteggere in modo più efficace i cittadini e i confini dell'Europa".

Il Regno Unito si è sempre opposto alla creazione di un esercito europeo o la duplicazione di strutture della NATO.

 Ma il documento franco-tedesco prosegue,  sottolineando che "tenendo conto della decisione del Regno Unito di lasciare l'Unione europea, dobbiamo agire ora in poi come 27 [Stati]".

Il giornale dice che le missioni militari dell'UE, come ad esempio l'operazione anti trafficanti di esseri umani Sophia o la missione anti-pirati Atalanta, dovrebbero in futuro essere coordinate da un quartier militare comune, invece che dal comando a rotazione da parte degli Stati dell'Unione Europea.

I membri dell'UE dovrebbero creare un nuovo centro di comando per coordinare l'assistenza medica, un centro logistico per la condivisione di attività "strategiche", come la capacità di air-lift, e dovrebbero condividere i dati della ricognizione satellitare.

La relazione aggiunge che gli Eurocorps a Strasburgo, la forza multinazionale esistente tra Germania, Francia, Belgio, Lussemburgo, Italia e Polonia, potrebbero in futuro aiutare il Consiglio dell'UE a pianificare le missioni al fine di accelerare la distribuzione.

Si dice che i "gruppi tattici", sa anche come " battlegroups"  dovrebbero essere resi operativamente pronti.

Il documento osserva che un nucleo di paesi dell'UE potrebbe andare avanti sulla base degli articoli 42 e 46 del trattato UE, sulla "cooperazione strutturata permanente", ma che il progetto sarebbe aperto a tutti gli Stati membri dell'UE.

 "E' tempo di  muoversi verso una difesa comune europea, che è fondamentalmente una "Schengen della difesa", ha detto, secondo l'agenzia di stampa Reuters, il ministro della Difesa tedesco, aggiungendo: "Questo è quello che gli americani si aspettano".

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti