Gaza, il regime di Israele spara anche all'icona della lotta palestinese

4054
Gaza, il regime di Israele spara anche all'icona della lotta palestinese



Diverse testimonianze di Gaza riportano come il manifestante ventenne, la cui foto ha fatto il giro del mondo nelle scorse settimane divenendo la nuova icona della lotta del popolo palestinese contro il regime israeliano, risulterebbe ferito dalle truppe sioniste durante le ultime proteste. La foto del palestinese a torso nudo  durante una delle proteste della Grande Marcia del Ritorno al confine con Gaza ha fatto il giro del mondo. Da molti analisti è stata poi paragonata ai dipinti celebri della rivoluzione francese e persino alla storia biblica di Davide contro Golia, anche se con i ruoli invertiti.






A'ed Abu Amro, questo il nome del ragazzo immortalato con la fionda, sarebbe tra i feriti palestinsi  per i colpi da arma da fuoco dei cecchini israeliani sparati lunedì a Gaza. A riportarlo sono diversi attivisti e giornalisti presenti nella Striscia. Le foto mostrano che viene portato via su una barella. Abu Amro sembra essere stato colpito durante il 13° tentativo di rompere il blocco via mare, si sta curando in un ospedale di Gaza.

 



Oltre 23.000 palestinesi sono stati feriti nelle proteste quasi giornaliere iniziate il 30 marzo e 230 almeno i morti, secondo la Società della Mezzaluna Rossa e  Dall'inizio delle proteste, il regime d'Israele ha accusato ogni vittima come responsabilità di Hamas.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti