Georgia: primi contatti diplomatici con Mosca

La nuova politica estera del premier Ivanishvili inizia a delinearsi

1328
Georgia: primi contatti diplomatici con Mosca

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Georgia e Russia terranno i primi contatti diplomatici diretti dalla guerra lampo dell'agosto 2008. Secondo il ministro degli esteri Maia Panjikidze, il rappresentante speciale per la Russia del premier georgiano Bidzina Ivanishvili, Zurab Abashidze, incontrerà i diplomatici russi questa settimana in Europa. La località dell'incontro resta ancora ignota. Ai giornalisti, Panjikidze ha poi dichiarato di non aver grandi aspettative in termini di risultati concreti, ma ritiene positivo il solo incontro. Domenica anche il ministro degli esteri russo ha confermato il summit con Abashidze, dichiarando come il Cremlino sia pronto a chiarire la situazione negli interessi della vita dei cittadini.
Secondo l'analisi offerta da Panjikidze, Tbilisi cercherà di avviare negoziati senza toccare gli aspetti più sensibili, in particolare la politica di Mosca verso le province separatiste. La Russia ha dispiegato migliaia di soldati in Abkazia e Ossezia del Sud subito dopo il riconoscimento della loro indipendenza al termine della guerra nel 2008. Da quella data, le due parti hanno mantenuto contatti formali a Ginevra in incontri mediati da Onu, Unione Europea e Osce, senza che si potesse arrivare a nessun accordo.
Dopo essersi imposto ad ottobre sulla coalizione del presidente Saakashvili, il nuovo primo ministro georgiano Ivanishvili ha posto il miglioramento dei rapporti con il Cremlino al primo posto della sua agenda politica. Ivanishvili ha comunque promesso di mantenere l'approccio filo occidentale e la richiesta di ammissione nella Nato avanzata dal precedente esecutivo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti