"Giù le mani dall'Ucraina". Il messaggio di Sapir a Bruxelles

Il futuro economico naturale dell'Ucraina è nell'Unione doganale eurasiatica

1702
"Giù le mani dall'Ucraina". Il messaggio di Sapir a Bruxelles

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nel suo ultimo post sul suo blog Russeurope, l'economista francese Jacques Sapir ha commentato le manifestazioni in Ucraina che rischiano di divenire vere e proprie insubordinazioni politiche. Per quanto numerosi, premette Sapir, i protestanti non rappresentano che una parte dell'Ucraina. Le elezioni presidenziali del 2010, vinte da Victor Yanukovich, conferma una divisione del paese in tre parti e la maggioranza della popolazione non sostiene la richiesta europeistica.
 
Gli interessi economici dell'Ucraina, del resto, sono molto più vicini all'Unione doganale eurasiatica (con Russia, Bielorussia e Kazakistan) che verso l'Ue. Il commercio estero con la Russia è in aumento – nel 2004 le esportazioni complessive con la Russia erano il 14 % ed oggi sono ormai oltre il 22 %, con un incremento del 58%. Incrementi similari anche con Bielorussia e Kazakhstan, come prova del successo dell'Unione doganale, che è ben lungi dall'aver raggiunto tutto il suo potenziale.
 
Con l'Unione europea, prosegue l'economista francese, in stagnazione e con la domanda interna che si contrae nella maggior parte dei paesi, è chiaro che il più importante potenziale di sviluppo si trova dalla parte dell'Unione doganale. Se l'Ucraina decidesse di firmare un accordo con l'UE che esclude le relazioni economiche con la Russia, l'UE dovrebbe compensare con un flusso di trasferimento di 15-20 miliardi all'anno e chiaramente Bruxelles non può permetterselo. Naturalmente, i saldi commerciali dei paesi dell'Unione doganale sono negativi nei confronti della Russia.  
 
La firma dell'Unione doganale rappresenterebbe un significativo passo avanti nelle relazioni commerciali, e potrebbe alla fine - e data la complementarietà esistente tra l'industria russa ed ucraina - consentire all'Ucraina di riequilibrare la sua bilancia commerciale. I manifestanti di Kiev, prosegue Sapir, non rappresentano né la maggioranza della popolazione ucraina né gli interessi di questa popolazione. Se dovessero dimenticarsi di questo particolare, allora dovrebbero prepararsi a un futuro di grande delusione. Per quanto riguarda i tecnocrati di Bruxelles e gli europeisti, l'economista francese intima di “mettere giù le mani" dall'Ucraina e di non cercare di provocare una guerra civile dalle conseguenze incalcolabili per difendere gli interessi economici particolari.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti