Giorno della Vittoria, Lukashenko: «Proteggeremo questa terra a qualunque costo»

1537
Giorno della Vittoria, Lukashenko: «Proteggeremo questa terra a qualunque costo»

In occasione del 76° anniversario della Grande Guerra Patriottica, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, ha deposto delle corone di fiori presso il Monumento alla Vittoria nella capitale Minsk, ed ha tenuto un appassionato discorso. Il leader ha evidenziato che i bielorussi non permetteranno mai a nessuno di guardare il paese con disprezzo, come riferisce l’agenzia BelTA.

In relazione ai recenti eventi di destabilizzazione, con un tentativo di golpe sventato, Lukashenko ha affermato: «Non pensate e preoccupatevi del futuro dei vostri figli, dei vostri nipoti e del vostro futuro. Faremo di tutto per mantenere un sole splendente e un cielo azzurro sopra la nostra terra. Faremo del nostro meglio per consentire alle giovani madri e ai padri con i loro figli di fare una passeggiata fuori come è sempre stato. Sarà così, ve lo prometto. Giuro che sarà così!».

«E vorrei che anche quelli fuori dalla Bielorussia ci ascoltassero. Sapete chi», ha aggiunto Aleksandr Lukashenko. 

Inoltre il presidente ha assicurato che la Bielorussia non farà un passo indietro nella difesa della propria indipendenza e sovranità: «Ricordate: la Bielorussia rimarrà sempre in piedi finché vivrà la nostra generazione! Vivremo. Vivremo sempre nella nostra terra. E vi giuro in questo luogo sacro che non permetteremo mai a nessuno di guardare la nostra terra con disprezzo. Nella terra per cui avete combattuto durante anni difficili e durante la guerra. Proteggeremo questa terra a qualunque costo».

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti