Gli Stati Uniti rivelano le "prove" del coinvolgimento della Russia in Ucraina
I separatisti armati in Ucraina orientale sarebbero agenti russi già visti in Georgia nel 2008
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Il Dipartimento di Stato americano ha diffuso, lunedì 21 aprile, alcune immagini che confermerebbero la tesi di Washington secondo la quale i separatisti armati attivi nella parte orientale dell'Ucraina sono in realtà militari e agenti dei servizi segreti russi.
Alcune di queste immagini sono state fornite direttamente da Kiev mentre altre sono state reperite dalla stampa internazionale o recuperate via Twitter, ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato, Jennifer Psaki. Queste foto rivelerebbero “segni di un collegamento tra la Russia e alcuni militanti armati nella parte orientale dell'Ucraina" .
Una serie di foto fornite da Kiev a Washington attraverso l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) contiene un'immagine scattata in Georgia nel 2008 di un militare dalla lunga barba rossa con un’insegna sulla divisa di una unità di forze speciali russa. Lo stesso uomo, con la barba bianca, è stato fotografato alla stazione di polizia della città di Kramatorsk, occupata dai militanti separatisti.


Un'altra serie di immagini, provenienti dalla Crimea, ritraggono ancora lo stesso uomo.


Sul suo blog ufficiale, il comandante militare della NATO in Europa, il Generale statunitense Philip Breedlove, ha pubblicato le sue "osservazioni", spiegando perché ritiene che ci sia la Russia dietro gli eventi in Ucraina.
"Gli attivisti filorussi" in Ucraina orientale mostrano formazione e attrezzature militari, nonché un modo di lavorare insieme, coerenti con quelle presenti in truppe appartenenti ad una unità da tempo, e non riscontrabili in una milizia locale”.


Il loro comportamento e la disciplina, compreso il fatto di avere "la canna della pistola puntata a terra" o il dito non sul grilletto, inducono Breedlove a ritenere che si tratti di militari ben addestrati.

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