"Gli Usa dovrebbero smetterla di interferire in Ucraina", Ron Paul
Il dramma geopolitico creato da Ue/Usa/Nato e Russia non tiene conto degli ucraini
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In un'intervista concessa a RT, Ron Paul, ex membro del Congresso Usa, torna a sostenere che l'introduzione di sanzioni contro la Russia da parte degli Stati Uniti è stata una cattiva idea perchè incoraggia una retorica infruttuosa tra le due nazioni.
"Se due paesi vanno in guerra, una delle primissime cose che fanno è stabilire blocchi, ostacolando il commercio. Quello che continuo a pensare è perché non proviamo a vedere la cosa da un'altra prospettiva: Come reagiremmo se non potessimo importare qualcosa? Che cosa succederebbe se la Cina o la Russia ci dicessero che non è possibile importare certe cose o ci proibissero il commercio? Gli Usa si sono spesso comportati in questo modo".
Paul aggiunge anche che il dramma geopolitico creato da Ue/Usa/ Nato e Russia non tiene conto dei singoli ucraini.
Nel frattempo, la NATO ha annunciato di voler sospendere la cooperazione con la Russia per la crisi in corso. La decisione potrebbe influenzare la cooperazione sull'Afghanistan e in altri settori come la lotta al terrorismo, il traffico di droga, il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa.
Paul, un critico di lunga data della NATO, ritiene che una de-escalation dovrebbe essere la priorità attuale per tutte le parti coinvolte e invita il governo americano a farsi da parte e non interferire nelle elezioni, lasciando che sia il popolo ucraino a decidere del proprio futuro e non i governi europei, americano o russo.

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