Gli USA sono sempre più lontani dagli alleati

4189
Gli USA sono sempre più lontani dagli alleati



Radio Cina Internazionale
 

A causa dell'estrema insoddisfazione per i tentativi degli Stati Uniti di guidare la riforma dell'OMS dopo il suo ritiro dall’organizzazione, la Germania e la Francia si sono recentemente ritirate dai negoziati interni del G7 su questo argomento. Secondo quanto rivelato da funzionari che sono a conoscenza della faccenda, la richiesta degli Stati Uniti è troppo "ruvida" e persino "sconsiderata". Infatti, sotto la guida degli Stati Uniti, il G7 ha già condotto privatamente circa 20 turni di consultazioni telefoniche sulla riforma dell'OMS negli ultimi 4 mesi. Visto che Germania e Francia si sono ritirate dai negoziati con rabbia, si può ipotizzare che i politici statunitensi abbiano inserito così tanti "obiettivi politici" nel cosiddetto "programma per la riforma" tanto da far arrabbiare i loro alleati.


In realtà, i Paesi europei come la Germania e la Francia hanno già accumulato insoddisfazione nei confronti degli Stati Uniti da lungo tempo. Dalla minaccia di "tagliare la fornitura" all'OMS all’inizio al "ritiro dal gruppo", le azioni degli Stati Uniti sono infine state criticate dai loro alleati tradizionali e da tutta la comunità internazionale.


Naturalmente, i Paesi europei capiscono chiaramente l'intenzione degli Stati Uniti nel promuovere la riforma dell'OMS. Ora mancano meno di 3 mesi dalle elezioni statunitensi e il numero di casi confermati del Covid-19 in USA ha superato i 5 milioni. Proprio come quanto analizzato da Reuters, la pressione esercitata costantemente dalla Casa Bianca sull'OMS è ovviamente per deviare le critiche sulla sua risposta inefficace nella lotta contro l'epidemia e per altri motivi elettorali.


Oltre a ciò, le differenze tra la posizione degli USA e dell'Europa sulla riforma dell'OMS mostrano che i giudizi di valore e i percorsi di azione all'interno del mondo occidentale sulle principali crisi globali si stanno gradualmente allontanando.


Ormai la posizione sugli affari globali dei principali Paesi europei come Germania e Francia si è sempre più allontanata da quella degli Stati Uniti, la ragione fondamentale è che negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno danneggiato ripetutamente gli interessi europei, toccando il fondo. In qualità di Stati sovrani, i vari Paesi europei non possono sacrificare sempre e ciecamente i propri interessi e continuare ad accettare la guida degli Stati Uniti. I fatti lo hanno confermato: quando i leader statunitensi hanno cercato di organizzare un Vertice G7 di alto profilo come Paese ospitante, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato immediatamente che non avrebbe potuto prendere parte all’evento. Questo ha mostrato in modo chiaro la sua perdita di fiducia nei confronti degli Stati Uniti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti