"Grazie Zucconi, questa vittoria è anche sua"
Vittorio Zucconi l'ha presa con filosofia, non c'è che dire. Con la proverbiale signorilità di chi accetta la sconfitta con garbo e rispetto. Il noto giornalista naturalizzato statunitense, già direttore di Repubblica online e ora autore della rubrica "Parola di Nonno" su Kids, ha preso in questo modo la debacle del PD nelle elezioni amministrative. Vi mostriamo solo alcuni dei tweet pubblicati sulla sua pagina ufficiale dalle 23 di ieri:
La felice intuizione di Grillo è aver capito che non siamo più cittadini, ma soltanto spettatori da intrattenere.
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 20 giugno 2016
Dopo l'euforia, la domanda che Robert Redford rivolge al suo staff nel "Candidato" ('72): "Che facciamo, adesso?". Sei un politico, adesso.
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 20 giugno 2016
Grillo prende voti delle borgate, ma sta in albergo al Centro Storico. Il nuovo Cesare riceve i cortigiani al Forum. https://t.co/RtlbOeHtSR
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 20 giugno 2016
Roma sale sull'autobus del vincitore. Franza o Spagna, basta che se magna. pic.twitter.com/bFQuEpfSww
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 20 giugno 2016
Afflusso massiccio dei voti della DX e Leghisti su Raggi a Roma e Appendino a Torino verso vittoria. È nato il M5S+L.SPQR. Sindaca Populista Qualunquista Romana.
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 19 giugno 2016
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 19 giugno 2016
Noto per la clamorosa gaffe giornalistica del 1989, quando descrisse dettagliatamente l'ubriacatura ad un party statunitese da parte di Boris Eltsin - party a cui quest'ultimo, tuttavia, non aveva mai partecipato - Zucconi crede ancora di essere una voce autorevole in grado di pontificare su cosa sia destra e sinistra in questo paese. L'ex direttore di Repubblica online si crede ancora in grado di convincere gli italiani che Verdini o Renzi possano essere definiti di "sinistra" o indirizzare l'opinione pubblica su quello che ritiene il "moralmente superiore". Se ci riflettiamo, è proprio questa supponenza dei vari Zucconi la debolezza più grande oggi del PD, nonché la speranza più grande per il futuro del paese.
Questa debacle o vittoria come la volete vedere è anche del direttore. Onore al merito.
@vittoriozucconi @repubblicait Grazie direttore, questa vittoria è anche sua.
— Emei Markus (@EmeiMarkus) 20 giugno 2016

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