Grecia. Georgiadis: il servo più fedele della troika

Il ministro della salute greco propone una nuova ennesima tassa per i pazienti

2321
Grecia. Georgiadis: il servo più fedele della troika


Dopo aver sostenuto come il cancro non sia una malattia grave se non nella fase terminale e preteso una nuova tassa da 25 euro per ogni nuovo ricovero - evitata solo dopo che il Pasok aveva minacciato di uscire dall'esecutivo - il ministro della sanità del governo Samaras in Grecia, Adonis Georgiadis, continua nella sua sfida personale all'impopolarità nel paese e annuncia una nuova imposta di 5 euro per ogni visita al nuovo sistema sanitario nazionale (PEDY). 
 
Geordiadis ha giustificato la sua decisione affermando come i nuovi fondi saranno spesi per i pazienti non assicurati e per pagare i medici del PEDY che saranno assunti dall'organizzazione ospedaliera pubblica (ESY). Scrive oggi il blog Ktg come non è importante ascoltare le giustificazioni alla decisione e occorre tralasciare anche come recentemente sia stata imposta una nuova tassa sulle sigarette proprio per le stesse ragioni. Quello che preme constatare sono gli effetti su un sistema sanitario greco sempre più costoso e con un numero icredibilmente maggiore di persone che non si possono più permettere le cure private. Dopo gli immensi tagli nel settore, i pazienti hanno visto lievitare le loro spese: nel caso di malattie croniche, ad esempio, il costo della prescrizione è aumentato da 0 a 70 euro in un anno e mezzo. 
 
L'unica spiegazione, conclude Ktg, è che Adonis Georgiadis voglia applicare tutte queste misure per poter passare alla storia come il servo più fedele della troika. “Le ambizioni si sa non hanno né limiti, né morali”.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti