Grecia, governo Samaras: "Ora rinegoziare i debiti"

1172
Grecia, governo Samaras: "Ora rinegoziare i debiti"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante il suo primo consiglio dei ministri, il premier greco, il conservatore Antonis Samaras, ha promesso un governo esemplare ed efficiente per far uscire la Grecia dalla crisi.Il nuovo governo greco ha giurato di riportare il Paese sulla strada dello sviluppo, di ridurre il deficit e di rinegoziare con l'Ue le dure misure di austerità che hanno aggravato la recessione. “Il nostro obiettivo è quello di far uscire il paese dalla crisi”, “mantenendolo nell'orbita europea”, ha affermato il nuovo primo ministro greco, che si aspetta il sostegno di tutti i partner del Paese per riuscirci. “Dobbiamo dare l'esempio, e fare dell'efficienza la parola d'ordine dell'azione del governo”, ha aggiunto. “Abbiamo un solo padrone, il popolo greco”, ha affermato.
Nea Dimokratia (ND, centro-destra) e il socialista Pasok, i due partiti rivali che - alternandosi al potere dal 1974 - hanno dominato la scena politica greca e che sono entrambi responsabili della grave crisi economica in cui versa il Paese, si sono accordati per formare un governo di coalizione che dovra', nelle loro intenzioni, rinegoziare i termini del memorandum da 130 miliardi di euro firmato da Atene con i creditori internazionali. Accordo che, se da una parte sinora ha evitato alla Grecia di andare in bancarotta, ha pero' messo in ginocchio gran parte delle famiglie greche e rischia di innescare gravi tensioni sociali. Il governo sara' composto da ministri di Nd e da tecnici o accademici 'vicini' al Pasok, ma non da politici del partito in quanto su questo Venizelos e' stato categorico: nessun ministro socialista parteciperà a un governo a guida di centro-destra. Anche Sinistra Democratica non partecipera' al governo ma si limitera' ad un appoggio esterno, ha detto Kouvelis, il quale ha chiesto che il nuovo esecutivo lavori per "sganciarsi gradualmente" dagli impegni imposti dal memorandum che "fa sanguinare i greci". 
Il memorandum per la Grecia potrà essere "adeguato pragmaticamente" dopo che la troika di Ue, Bce e Fmi avrà nuovamente verificato e valutato le esigenze di Atene. Lo ha detto oggi la ministra delle Finanze austriaca Maria Fekter in un'intervista alla radio nazionale Orf. La troika verificherà "dove si é stati negligenti e dove si può accelerare", ha aggiunto. "Andare incontro" alla Grecia è l'espressione sbagliata, secondo Fekter, perché suona come una grazia. Per la ministra non si tratta di grazia, ed è certamente meglio continuare "a pagare poliziotti, infermiere e mantenere il vita il settore pubblico, anche se lo abbiamo tagliato".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti