Grecia: in gioco il diritto di sciopero

I lavoratori del trasporto pubblico sfidano la legge d'emergenza di Samaras

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Grecia: in gioco il diritto di sciopero

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La polizia greca ha fatto irruzione venerdì in un deposito della metropolitana di Atene a Sepolia, disperdendo i 90 dipendenti che avevano organizzato un sit-in di protesta all'interno. In Grecia, il governo conservatore di Samaras ha imposto una legge d'emergenza che di fatto impedisce la realizzazione del diritto dei lavoratori di scioperare, prevedendo l'arresto di coloro che non vogliano riprendere l'attività lavorativa. Si tratta della nona volta dalla caduta del regime militare nel 1974 che un governo greco decide di utilizzare leggi d'emergenza. I lavoratori erano al nono giorno consecutivo di sciopero che ha minato il corretto utilizzo della metropolitana pubblica.
Secondo quanto riporta la Bbc citando una fonte della polizia, nell'intervento della polizia avvenuto alle 4 di mattina di venerdì tre lavoratori sarebbero stati arrestati e poi subito rilasciati. Numerosi altri lavoratori del trasporto pubblico si sono ritrovati nell'area per manifestare il loro sostegno ed hanno manifestato la loro rabbia contro il governo. Il settore dei trasporti pubblici protesta con le misure imposte da Samaras, che di fatto hanno previsto una riduzione superiore al 25% dei loro salari.  Per oggi era annunciato anche lo sciopero degli autisti degli autobus e del personale delle ferrovie. Le sigle sindacali hanno annunciato che continueranno nella loro protesta, annunciando di essere pronti a sfidare le accuse penali che potranno subire. Da sabato a martedì, i lavoratori di tutti i mezzi di trasporto pubblici di Atene e i treni sub urbani inizieranno una serie di scioperi ripetuti di 24 ore. Si annunciano giorni di ulteriori tensioni.
 
La redazione

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