Grecia. L'euro ha trasformato la crisi economica in crisi di democrazia

1932
Grecia. L'euro ha trasformato la crisi economica in crisi di democrazia

Prendendo a riferimento il collasso economico, la disoccupazione di massa, la presenza di milizie paramilitari, le violenze di strada, gli assassini politici ed, ora, la carcerazione dei capi dell’opposizione parlamentare, sul Telegraph Daniel Hannan sostiene come la Grecia di oggi inizia pericolosamente ad avvicinarsi alla Repubblica tedesca di Weimar. 
 
L'arresto di 5 deputati, 15 attivisti e perfino il leader, Nikolaos Michaloliakos, del partito fascista Alba Dorata è contrario alla Costituzione, ma il governo ha aggirato la norma risucendo a classificare Alba Dorata come un’organizzazione criminale e collegandola all’assassinio di un musicista di sinistra. Alba Dorata, sostiene Hannan, è un partito fascista nel senso più letterale: lo è nella struttura, nell’ideologia e nel comportamento. E’ antidemocratico, guarda al passato degli anni ‘30 con nostalgia, ritiene l’immigrazione la responsabile della povertà greca – dimenticando che oggi dalla Grecia le persone scappano e non arrivano - molti dei suoi sostenitori sono nettamente antisemiti, coinvolti in numerosi atti di violenza politica e, come i nazisti negli anni ‘20, sembra abbia stabilito legami con elementi della polizia e delle forze armate.
 
Per più di 30 anni, Alba Dorata a mala pena si candidava alle elezioni, prendendo solitamente intorno allo 0,1% dei voti. Poi, nel 2012, sotto lo slogan senza compromessi “Possiamo spazzar via il fango da questa terra!”, si sono assicurati quasi mezzo milione di voti e sono diventati il terzo partito del paese. Che cosa è successo? L’euro, risponde Hannan. Dopo gli anni dei prestiti facili, quando i mercati hanno trattato i debiti greci e tedeschi come interscambiabili, alla popolazione greca è arrivata il conto:  il PIL crollato di un quasi incredibile 23% dal suo massimo, disoccupazione al 28%; ateniesi della classe media che rovistano i cassonetti in cerca di cibo; agricoltori che portano scorte di cibo ai cugini di città.
 
La Grecia non si potrà riprendere finché non fa default, si sgancia e svaluta, emettendo una sua propria valuta e ritrovando un proprio accesso al mercato. Ma una classe politica chiusa ha messo gli interessi dell’Unione Europea davanti a qualsiasi altra cosa. Eliminare Alba Dorata non ridurrà la validità del suo messaggio, non più di quanto eliminare il partito nazista nel 1924 arrestò la sua ascesa. La popolazione discute di come gli arresti siano stati un tentativo di impedire ai leader di Alba Dorata di dimettersi dal parlamento e innescare così una serie di elezioni straordinarie per coprire i seggi vacanti. La crisi economica è diventata una crisi di democrazia. 
 
L'euro, secondo chi l'ha introdotto, doveva rendere i paesi più ricchi e migliorare i rapporti tra le nazioni partecipanti. In realtà, conclude il Columnist del Telgraph, ha inflitto un’immotivata povertà ed emigrazione nei paesi periferici, e ora sta degradando la democrazia stessa. Cos'altro deve accadere prima che le élite di Bruxelles ammettano che hanno sbagliato tutto? 
 
Per la traduzione completa dell'articolo si rimanda e si ringrazia Voci dall'Estero
http://vocidallestero.blogspot.it/2013/10/la-grecia-comincia-somigliare-alla.html

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti