Grecia, raggiunto l'accordo

2675
Grecia, raggiunto l'accordo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk ha informato tramite twitter del raggiungimento di un accordo, all'unanimità, sulla Grecia. Atene beneficerà di un nuovo prestito da parte del Meccanismo europeo di stabilità (MES), in cambio di una nuova serie di riforme e tagli alla spesa. "Le condizioni sono rigide, severe, ha proseguito Tusk in conferenza stampa, e i ministri delle Finanze dovranno decidere "con urgenza come aiutare la Grecia con un finanziamento ponte". Ora "l'Eurogruppo lavorerà con le istituzioni e insieme prenderanno le ultime decisioni".  

La soluzione alla crisi attuale è stata raggiunta nel corso della riunione tra il Primo ministro greco Alexis Tsipras, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

I dettagli dell'accordo non sono ancora stati annunciati, ma quasi sicuramente la Grecia dovrà far fronte ad un altro round di severe misure di austerità severe.  Misure che dovranno essere votate questa settimana al Parlamento greco e negli altri Stati, Germania inclusa, dove è previsto un voto parlamentare prima di concedere un prestito tramite il MES.

Il terzo aiuto finanziario - ha detto in conferenza stampa la cancelliera Angela Merkel - sarà un programma di tre anni da 82-86 miliardi  di tre anni. Tuttavia, prima di essere applicata in pratica, la condizione necessaria è che il Parlamento greco approvi entro mercoledì tutte le leggi sul programma di riforme, tra cui l'aumento dell'IVA, la riforma delle pensioni, la privatizzazione dei beni dello Stato, una nuova legislazione sul fallimento delle imprese, e garantirà l'indipendenza dell'agenzia nazionale di statistica. 

Uno dei punti di disaccordo tra Atene e i creditori internazionali era l'istituzione di un fondo da 50 miliardi di euro nel quale la Grecia avrebbe dovuto trasferire attività da privatizzare. Metà dei fondi saranno utilizzati per finanziare la ricapitalizzazione delle banche, il denaro che avanzerà da questo 50 per cento sarà usato per ridurre il livello del debito. I rimanenti 25 miliardi di euro saranno usati per nuovi investimenti. La gestione del fondo spetterà al governo greco (bocciata la proposta della sede in Lussemburgo) con una supervisione da parte dell’UE. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti