Grecia. Una Commissione per la rivendicazione dei danni di guerra nazisti
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Il Parlamento greco ha approvato all'unanimità la proposta del proprio Presidente, Zoe Constantopoulou, per la ricostituzione ed il rilancio di una Commissione Interparlamentare per la rivendicazione dei danni di guerra causati al Paese dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, la restituzione del prestito forzoso fatto da Atene al III Reich (almeno 11 miliardi di euro odierni secondo un recente rapporto ufficiale ellenico) e il ritorno in Grecia delle antichità rubate dai tedeschi. Nel corso del dibattito il premier Alexis Tsipras ha affermato che la questione dei risarcimenti dei danni di guerra "è molto tecnica e delicata" ma è un dovere andare sino in fondo.
"Dopo la riunificazione della Germania nel 1990 si sono create le condizioni giuridiche e politiche per chiarire la vicenda, ma da quel momento i governi tedeschi hanno reagito con il silenzio, con espedienti giuridici e con ritardi", ha accusato il premier greco durante un dibattito parlamentare ad Atene.
Il ministro della Giustizia Nikos Paraskevopoulos si è detto pronto a firmare l'attuazione forzosa della sentenza emessa nel 2000 dall'Areios Pagos, il Tribunale Supremo della Grecia, che prevede la confisca dei beni tedeschi in territorio greco e riguarda il risarcimento dei parenti delle vittime dei nazisti a Distomo, un villaggio della Beozia, in cui il 10 giugno 1944 le SS uccisero 218 persone, tra cui diversi bambini, come rappresaglia dopo un attacco di partigiani.
"Dopo la riunificazione della Germania nel 1990 si sono create le condizioni giuridiche e politiche per chiarire la vicenda, ma da quel momento i governi tedeschi hanno reagito con il silenzio, con espedienti giuridici e con ritardi", ha accusato il premier greco durante un dibattito parlamentare ad Atene.
Il ministro della Giustizia Nikos Paraskevopoulos si è detto pronto a firmare l'attuazione forzosa della sentenza emessa nel 2000 dall'Areios Pagos, il Tribunale Supremo della Grecia, che prevede la confisca dei beni tedeschi in territorio greco e riguarda il risarcimento dei parenti delle vittime dei nazisti a Distomo, un villaggio della Beozia, in cui il 10 giugno 1944 le SS uccisero 218 persone, tra cui diversi bambini, come rappresaglia dopo un attacco di partigiani.

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