I padroni hanno vinto e devastato il pubblico impiego

7721
I padroni hanno vinto e devastato il pubblico impiego

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Kartana

Siccome considero Nadia Lucio Olivares un'eccellente economista della Federico II di Napoli - università statale fra le più antiche d'Italia e del mondo - ed è per questo che ho condiviso le sue riflessioni e il suo grafico, vi dico cosa è successo nel pubblico negli ultimi 20 anni. Per capirlo, occorre ritornare alla marcia dei 40 mila impiegati a Torino nel 1980. Vinsero i padroni, il movimento operaio ebbe una sconfitta storica e da allora non si più ripreso. I padroni con questa vittoria inaugurarono lo sfruttamento lavorativo secondo lo schema marxiano del plusalavoro assoluto e dell'intensificazione dei ritmi lavorativi.



Non ne volevano più sapere di spendere soldi in investimenti, ritornarono agli anni 50 e da allora non ci siamo più mossi. Rimaneva il pubblico. Con l'entrata dell'euro iniziò la criminalizzazione e il blocco del turn over, occorreva dimagrire la forza lavoro per intensificare i ritmi di lavoro e portarli al pluslavoro assoluto, vale a dire all'allungamento della giornata lavorativa. Mediamente si spendono nel pubblico 2 miliardi di euro l'anno in straordinari, con questa sola cifra si potrebbero assumere 75 mila persone. Non lo fanno. Con lo smartworking l'allungamento della giornata lavorativa e l'intensificazione dei ritmi di lavoro raggiunge il suo apice, fino al nuovo modello contrattuale della grillina Dadone basato su obiettivi e risultati, vale a dire cottimo. Lo hanno fatto nel privato e lo stanno facendo nel pubblico da 20 anni. Chi non lo capisce vada a studiarsi manuali di economia del lavoro. In ultimo, i fannulloni.

Un mio caro amico di Bologna mesi fa mi raccontava questo e si chiedeva: cosa fanno tutti sti borghesi al caffe nei centri storici a passarsi la giornata senza fare nulla?Mi raccomando, odiate i proletari, quelli continueranno a non fare una beata minchia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti