I primi commenti di Trump dopo l'incontro con Xi

889
I primi commenti di Trump dopo l'incontro con Xi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Giovedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il suo incontro con il leader cinese Xi Jinping "è stato straordinario".

"È un grande leader e il leader di un Paese molto potente e forte, la Cina", ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell'Air Force One. Il leader statunitense ha aggiunto che si è trattato di "una serie di decisioni straordinarie". 

Riduzione tariffaria e acquisti di soia

Trump ha specificato che avrebbe dimezzato la "tariffa sul fentanyl", abbassandola dal 20% al 10%.

"Siamo d'accordo su molti punti: grandi quantità, enormi quantità di soia e altri prodotti agricoli saranno acquistate immediatamente, a partire da subito", ha confermato.

Date del nuovo incontro

Trump ha anche dichiarato che le due parti hanno concordato di tenere un incontro bilaterale in futuro e ne ha annunciato la tempistica. "Andrò in Cina ad aprile, e lui verrà qui qualche tempo dopo, che sia in Florida, a Palm Beach o a Washington D.C.", ha annunciato.

La questione ucraina

Trump ha inoltre spiegato che la sua controparte cinese lo aiuterà a raggiungere una risoluzione del conflitto in Ucraina. 

"Abbiamo parlato a lungo dell'Ucraina con Xi. Lavoreremo insieme per raggiungere un obiettivo. Abbiamo convenuto che entrambe le parti in conflitto sono impegnate in una lotta, e a volte bisogna lasciarle combattere. È una follia", ha detto. "Xi ci aiuterà con la questione ucraina, ma non c'è molto altro che possiamo fare", ha aggiunto.

Terre rare

Il leader statunitense ha inoltre affermato che le parti hanno raggiunto un accordo commerciale di un anno sulle terre rare e sui minerali essenziali. "La questione delle terre rare è stata risolta, e questo vale per il mondo", ha ricordato, aggiungendo che l'accordo sarà rinegoziato annualmente. 

I negoziati tra i leader di Cina e Stati Uniti nella città sudcoreana di Busan si sono conclusi dopo circa 100 minuti. Dopo l'incontro, Trump è salito a bordo dell'Air Force One, partito dalla città sudcoreana, concludendo così il tour asiatico del presidente, durato quasi una settimana.

Il Ministero del Commercio cinese ha annunciato delle restrizioni all'inizio di questo mese, sostenendo che l'esportazione di queste tecnologie a eserciti stranieri aveva causato  danni alla sua "sicurezza nazionale".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti