I retroscena del confronto tra la Francia e la Commissione europea
1030
Lo scambio di accuse tra la Commissione europea e la Francia ha preso il via quando il presidente francese François Hollande si è risentito per il diktat ricevuto dalla Commissione per l'attuazione di una riforma delle pensioni. Uno stizzito Hollande ha infatti affermato che la Francia avrebbe rispettato gli obiettivi di disavanzo fissati dalla Commissione ma avrebbe deciso autonomamente come conseguirli. La Commissione ha concesso alla Francia due anni in più per raggiungere il suo obiettivo di deficit di bilancio, un margine di manovra generoso non concesso a molti altri Stati membri.
Secondo FAZ, la Commissione europea avrebbe già ammorbidito il suo appello alla Francia di modificare l'età pensionabile nel progetto di Documento approvato per il Vertice europeo e ora starebbe suggerendo alla Francia di aumentare l'età effettiva di pensionamento basandosi sulla speranza di vita. Altre raccomandazioni sulla riforma delle pensioni sono state rispedite al mittente da un consigliere di Hollande che ha ammonito la Commissione a "attenersi alle linee guida dal momento che tutte le misure concrete potrebbero essere considerate come interferenze e potrebbero compromettere gli sforzi di riforma nazionali. "

1.gif)
