"I rischi politici minacciano la ripresa". Barroso al Wsj

1083
"I rischi politici minacciano la ripresa". Barroso al Wsj

In un'intervista al Wall Street Journal a margine della'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso, ha dichiarato che i maggiori rischi oggi per il continente europeo sono il fallimento di procedere con le riforme a livello europeo e nazionale, oltre che la mancanza di "costanza" politica nei paesi più fragili dell'Unione.
"C'è un rischio di compiacenza. Quando l'economia sembra migliorare, possiamo testimoniare una situazione in cui i governi pensano che non sia più necessaria agire con le riforme alla stessa andatura", sottolinea Barroso. "Non siamo ancora fuori dalla crisi", prosegue il presidente della Commissione, e la confusione politica potrebbe colpire le economie più fragili della regione, riaprendo nuove pressioni da parte dei mercati. 
Sulla vittoria di Angela Merkel, Barroso sottolinea come l'affermazione sia stata una dimostrazione di forza ed un messaggio importante in un continente dove i partiti anti-establishment sono in continuo ascesa da Roma ad Atene fino a Sofia.
Mentre i governi europei si apprestano a rinegoziare i passi per un'unione bancaria, Barroso conclude che né Berlino né Bruxelles erano pronti ad un tale passo. "Il modo tedesco lo sappiamo è a piccoli passi. Sono una persona realista e so che non è domani che avremo un'Europa completamente integrata".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti