Il cinismo dei conservatori

Sono a favore delle maggiori spese del governo solo quando gonfiano i giusti portafogli

1519
Il cinismo dei conservatori

La posizione dottrinale dei conservatori è nota e sintetizzabile nella volontà di ottenere la massima concentrazione di libertà economica possibile e la minima spesa governativa. In Moocking off Medicaid, Krugman sottolinea come al potere, tuttavia, quest'approccio si trasforma in un intento alternativo cinico: dare più a chi ha più e meno a chi ha meno. L'aumento di Medicaid, come uno dei punti cardini dell'Affordable Care Act, o Obamacare, lo dimostra ampiamente e chiaramente.
Con la decisione dello scorso anno della Corte Suprema, l'applicazione dell'espansione di Medicaid  è lasciata alla libertà dei singoli stati. Rispetto alle critiche passate da parte dei governatori repubblicani di assicurare tutti, la loro posizione è improvvisamente condannata grazie agli aiuti ed incentivi del governo federale, che pagherà l'intero costo dell'operazione per i primi tre anni. Molti stati hanno inoltre come condizione il fatto che questo aiuto sia gestito direttamente dalle compagnie assicurative private. 
E questo, sottolinea Krugman, ci spiega quello che realmente i leader repubblicani vogliono e perché hanno accettato di applicare l'Obamacare. Il caso del governatore della Florida, Rick Scott, e della sua immensa ricchezza accumulata nell'assicurazione sanitaria è emblematica. A capo di una compagnia ritenuta che ha patteggiato una multa da un miliardo e 700 milioni per frode a Medicare, Scott,  eletto come un fiero oppositore dell'Obamacare, è stato il Governatore che ha interessato la Corte Suprema della questione di incostituzionalità. Le nuove opportunità di applicazione hanno, tuttavia, portato Scott ad annunciare recentemente il suo supporto all'espansione di Medicaid, scioccando la base dei Tea Party.
Ora, continua l'analisi di Krugman, la clausola delle compagnie d'assicurazione privata genera il dubbio se quei soldi verranno spesi per la saluta dei cittadini o per gli investimenti delle compagnie private. Come ha ben spiegato Steven Brill, in un articolo recente sul Time, gli individui che si curano attraverso l'assicurazione vanno incontro a costi sempre maggiori, con le compagnie che hanno un potere sempre più limitato di controllare i profitti di chi eroga i servizi. Al contrario, Medicare e Medicaid hanno una maggiore capacità di farlo e sono incomparabilmente più convenienti. In questo caso la domanda che ci pone il Columnist del Nyt è perché insistere nel privatizzare un programma pubblico, che eroga un servizio migliore ed a prezzi più convenienti? La risposta è ovvia: i costi maggiori dei contribuenti nella sanità diventano in questo modo maggiori profitti per le compagnie d'assicurazione. Il tutto va ricondotto in una logica di pura politica ed è il prezzo che Obama ha dovuto pagare per far passare una riforma che assicurerà le cure a decine di milioni di americani. 
Fino a quando la spesa del governo, conclude Krugman, aumenta i portafogli “giusti” ed i beneficiari sono le corporazioni a loro legati politicamente, i conservatori saranno sempre favorevoli.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti