Il congelamento dei visti Usa a sette Paesi musulmani ci riguarda?

2012
Il congelamento dei visti Usa a sette Paesi musulmani ci riguarda?

di Alberto Negri, Il Sole 24 ore*

 Il congelamento dei visti Usa a sette Paesi musulmani ci riguarda? Potremmo liquidare la questione come una vicenda americana e voltare la testa dall’altra parte. Ma non è possibile perché ci coinvolge direttamente. Si era già intuito che con la nuova presidenza sarebbe stata archiviata la questione dei diritti umani e della protezione delle minoranze: ogni Paese - questa è la filosofia di Trump - verrà giudicato per quello che può portare di utile agli Stati Uniti, non per i suoi principi democratici o umanitari. Ma c’è un limite oltre il quale si ledono anche i patti di alleanza occidentali. 
Partiamo dalla ragion pratica: i rifugiati che non andranno negli Stati Uniti cercheranno qualche altra soluzione, come l’Europa e la Turchia. Accogliendo meno profughi l’America non si comporta da alleato ma come un concorrente. Gli Stati Uniti non devono diventare come l’Europa, ha proclamato Trump: oggi a Washington gli europei sono un sinonimo negativo di “governance”, di cui la Brexit è un corollario ineluttabile. Qui entriamo nel campo politico e strategico. Decenni di retorica europeista - osserva Lucio Caracciolo in un recente studio dal titolo “Difendere l'Europa” - hanno coperto un fatto storico decisivo. L’Europa comunitaria non fu un progetto europeo ma americano. La comunità europea venne preceduta da due pilastri essenziali, il piano Marshall (1947) e la fondazione della Nato (1949): è allora che nasce la nozione di Occidente atlantico con l’obiettivo di tenere unito il continente, fare muro contro l’Unione sovietica e l’infiltrazione del comunismo. Il progetto comunitario culminato nell’Unione seguiva questa logica geopolitica. 
Ma questa Europa non è decollata. Mai è riuscita a darsi una politica estera e di difesa comune e ogni qual volta gli Stati Uniti hanno intrapreso un’iniziativa militare importante si è divisa. Per questo una decisione che potrebbe apparire marginale come quelli sui visti consegna l’Europa non solo nelle mani di Trump ma delle sue stesse contraddizioni che diventano laceranti quando vengono trasferite sul piano delle campagne elettorali in corso contrassegnate da forti spinte populiste. Ma anche Trump non sa bene cosa fare. Ha selezionato tra i Paesi musulmani i più disperati lasciando in una zona di privilegio quelli con cui l’America continua a fare affari, come le monarchie del Golfo, Presto anche lui dovrà affrontare le sue contraddizioni che sono anche quelle degli Usa negli ultimi decenni. Ha telefonato al re saudita Salman per proporre zone di sicurezza destinate ai profughi in Siria e Yemen. Ma con questo progetto non riuscirà ad abbindolare la Russia di Putin né tanto meno l’Iran, i due stati che hanno vinto la guerra siriana con cui comunque dovrebbe combattere il Califfato lasciando Assad al potere a Damasco. Trump si è pronunciato contro le guerre americane definendole dei disastri. Ma rifiutandosi di accogliere le vittime di quei conflitti compie un delitto doppio. Non è così che darà più sicurezza agli Usa ma creerà ancora maggiore frustrazione e paura. E se l’Europa sta a guardare pagherà un conto ancora più salato di quello di Trump.


*Pubblichiamo su gentile concessione dell'Autore

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti