Il discorso video di Zelensky ai senatori Usa annullato all'ultimo momento

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Il discorso video di Zelensky ai senatori Usa annullato all'ultimo momento

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Annullato all'ultimo minuto il discorso video di Zelensky ai senatori statunitensi previsto oggi. E' la dimostrazione plastica della fine politica di quella caricatura della storia che ha retto il regime di Kiev negli ultimi due anni e portato il suo paese nel precipizio della storia per seguire gli ordini di Washington. 

Oggi i suoi padroni hanno deciso che la sua ora è irrimediabilmente arrivata. Il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha "annullato il suo previsto collegamento video con i senatori statunitensi, previsto durante un briefing a porte chiuse sullo stanziamento di fondi per ulteriori aiuti all'Ucraina". Lo ha annunciato il leader della maggioranza del Senato Chuck Schumer. "Zelensky non è potuto venire <...> al nostro briefing", ha dichiarato. "È successo qualcosa all'ultimo minuto".

Ops.

La notizia fa ancora più scalpore se si pensa che lo stesso Schumer avesse annunciato lunedì in Senato che il governo statunitense aveva chiesto a Zelensky di rivolgersi direttamente ai parlamentari durante un briefing a porte chiuse.

Nei prossimi giorni, gli Stati Uniti voteranno sulla questione dello stanziamento di fondi aggiuntivi, anche per gli aiuti militari a Kiev. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller ha dichiarato il 4 dicembre che l'amministrazione Usa ha già utilizzato il 97% dei fondi approvati dal Congresso e destinati all'assistenza all'Ucraina. Lo stesso giorno, Shalanda Young, direttore dell'Ufficio per la gestione e il bilancio dell'amministrazione Biden, ha inviato una lettera ai vertici del Congresso per avvertire che gli Stati Uniti avrebbero esaurito le risorse per aiutare l'Ucraina entro la fine dell'anno, se i legislatori avessero respinto il progetto di finanziamento dell'amministrazione.

A ottobre, l'amministrazione statunitense ha chiesto al Congresso di accantonare fondi extra di bilancio per l'anno fiscale 2024, iniziato negli Stati Uniti il 1° ottobre, per l'assistenza a Israele e all'Ucraina. In totale, gli Stati Uniti prevedono di spendere circa 106 miliardi di dollari. Diversi repubblicani di Camera e Senato si sono espressi contro la prosecuzione dell'assistenza finanziaria a Kiev. E oggi il Senato voterà sull'assistenza a Kiev...

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